Afghanistan, Nato: aziende di sicurezza privata colluse con i talebani

3Indagini in corso dopo attacchi sospetti ai convogli. Roma, 7 giu. – Le aziende di sicurezza privata afgane che scortano i convogli della Nato sarebbero colluse con i talebani: è quanto pubblica il quotidiano statunitense The New York Times, citando le indagini in corso avviate dalle autorità militari su alcuni episodi sospetti. L’Alleanza avrebbe infatti proibito dal 14 maggio scorso a due delle principali aziende del settore – Watan Risk Management e Compass Security – di scortare i convogli Nato lungo la strada che collega la capitale Kabul a Kandahar: nello stesso giorno un primo gruppo di autoveicoli che transitava nella zona venne attaccato dalla guerriglia, e nelle due settimane successive oltre un migliaio di mezzi vennero messi fuori uso; il governo afgano revocò il bando subito dopo. Gli inquirenti sospettano quindi che le aziende di sicurezza privata – molte legate ad alti dirigenti del governo afgano – corrompano i talebani con il denaro ricevuto da Stati Uniti e Nato od organizzino attacchi per sottolineare quanto siano indispensabili i loro servizi. “Stiamo finanziando entrambe le parti in guerra”, ha dichiarato un funzionario dell’Alleanza, secondo il quale milioni di dollari sarebbero finiti in questo modo nelle tasche della guerriglia talebana. (Apcom)

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