Afghanistan: Napolitano accoglie le salme dei militari uccisi

salme-rientrateRoma, 19 mag. – La prima ad avvicinarsi alla pista, quando l’Hercules ha appena toccato terra, è Annamaria Pittelli, la giovane moglie di Massimiliano Ramadù. La tiene in piedi un ufficiale, non ce la fa a camminare. E’ appena passato un minuto dopo le nove, le salme di Ramadù e Luigi Pascazio, uccisi due giorni fa in Afghanistan dai talebani, tornano in Italia alla presenza delle massime cariche dello Stato. Ci sono Giorgio Napolitano, Renato Schifani, Gianfranco Fini, Ignazio La Russa, Gianni Letta. Quando il portellone della stiva si apre scendono le due bare avvolte nella bandiera tricolore. Le portano ciascuna sei alpini del 32.mo reggimento della Taurinense, quello cui appartenevano Pascazio e Ramadù. Si dispongono di fronte al tappeto rosso sistemato sulla pista, mentre Napolitano si avvicina. Un giovane militare, in piedi di lato, si allontana per piangere, come piange anche uno degli alpini che reggono le bare. Si avvicina, a questo punto, Napolitano. Alle sue spalle il generale Mosca Moschin. Il Capo dello Stato cammina lentamente, a capo chino, intabarrato in un cappotto blu per il freddo fuori stagione. Prima di ferma a qualche passo di distanza dalle bare, poi si avvicina e le tocca entrambi con la mano aperta. Nel silenzio si sentono i singhiozzi delle due famiglie. Si notano subito perchè non hanno nè le divise dei militari, nè i completi antracite e blu delle autorità. Sono vestiti di jeans, hanno il giubbotto di renna e tengono la fronte bassa. Le loro spalle sono scosse dai singulti. Napolitano si allontana, prendendo posto vicino a Schifani. Suona il silenzio. Gli alpini si avviano verso verso i carri funebri che porteranno le salme al Celio. Prima verrà eseguita l’autopsia, poi apriranno la camera ardente. E’ il momento in cui le famiglie si avvicinano. Manca solo il padre di Ramadù, che non si e’ ancora ripreso dal malore che ha avuto quando gli hanno dato la notizia della morte del figlio. La moglie di Ramadù non smette di piangere, la si sente di lontano. I funerali sono previsti per domattina, nella basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma.(AGI)

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