Afghanistan: la Casa Bianca ha pronto un piano per “exit strategy”

militari-usaIl piano prevede la fine della missione di combattimento in 4 anni. Roma, 15 nov – L’amministrazione Obama ha messo a punto un piano per avviare il trasferimento di responsabilità alle forze di sicurezza afgane in determinate aree dell’Afghanistan nel giro di 18-24 mesi. Lo rivela oggi il New York Times. Citando fonti dell’amministrazione, che hanno parlato in condizione di anonimato, il quotidiano di New York afferma che il piano prevede la fine della missione di combattimento delle forze Usa entro il 2014. Il piano sarà presentato in occasione del vertice della Nato di Lisbona, in programma alla fine della settimana, hanno detto le fonti. La strategia delineata dalla Casa Bianca per certi versi riflette quella seguita in Iraq, osserva il New York Times. Anche nel paese arabo a una fase di ‘surge’, ovvero di aumento del numero di soldati sul terreno, avviata dalla precedente amministrazione Bush nel 2007, è seguita una seconda fase di trasferimento di responsabilità alle forze irachene regione per regione. E la scorsa estate il presidente Obama ha potuto quindi ritirare due terzi delle forze Usa dall’Iraq e dichiarare la fine della missione di combattimento.

Karzai vuole il ritiro delle forze speciali Usa

Come ricorda il New York Times, anche in Afghanistan Obama ha triplicato il numero di soldati impegnati nella guerra contro i talebani, e sia il presidente che il comandante delle forze Usa, il generale David Petraues, si sono detti fiduciosi dei progressi compiuti. Ma gli ultimi rinforzi sono arrivati solo recentemente, e fonti governative a Washington hanno detto che è prematuro stabilire se la strategia di ‘surge’ stia avendo successo. Intanto, in una intervista pubblicata ieri sul Washington Post, il presidente afgano Hamid Karzai ha detto che gli Stati Uniti dovrebbero ridurre la loro visibilità e l’intensità delle operazioni militari in Afghanistan. Secondo il Post, Karzai ha chiesto la fine delle operazioni delle forze speciali americane, che a suo avviso esasperano gli afgani e rischiano di inasprire l’insurrezione talebana. (Apcom)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.