Afghanistan, il capo dell’intelligence militare USA: 007 “ignorano” la vita quotidiana

kabul1Kabul, 5 gen – Dopo otto anni di guerra i funzionari delle agenzie di intelligence Usa in Afghanistan “ignorano l’economia locale e quella della proprietà terriera, fanno confusione tra chi controlla un gran numero di voti e come andrebbe influenzato, non si interessano delle correlazioni tra i vari progetti di sviluppo e restano lontani dalla vita quotidiana”. A lanciare l’atto d’accusa contro “l’ignoranza” degli 007 è il capo dell’intelligence militare Usa in Afghanistan, generale Michael Flynn, in un rapporto di 26 pagine che è stato pubblicato da un “think tank” di Washington, il “Center for a New American Security“. Il documento, che non risparmia critiche all’operato degli 007 civili, arriva a meno di una settimana dall’attacco del medico kamikaze, l’informatore giordano doppiogiochista Humam Khalil Abu-Mulal al-Balawi, che ha ucciso sette agenti della Cia e uno dei servizi di Amman nella base Usa di Khost. “A otto anni dall’inizio della guerra in Afghanistan, i servizi di intelligence Usa sono rilevanti solo nella strategia globale”, scrivono il generale Flynn e il suo consigliere capo, capitano Matt Pottinger, secondo i quali “il vasto apparato di intelligence non è in grado di rispondere a domande fondamentali circa l’ambiente in cui operano gli Stati Uniti e i loro alleati”. Secondo il rapporto, i principali problemi degli 007 Usa sul campo sono “di attitudine, culturali e umani”. (Adnkronos)

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