Afghanistan, Camporini: missione ONU è straordinariamente inefficiente

camporini2Il Capo di Stato Maggiore della Difesa: il nostro atteggiamento all’ovest è stato vincente. Roma, 16 dic. – “La missione Onu in Afghanistan e’ straordinariamente inefficiente”. Il giudizio viene dal capo di stato maggiore della difesa, generale Vincenzo Camporini, intervenuto a Roma alla presentazione del libro ‘Panorama 2010′. Per Camporini, l’inefficienza della missione delle Nazioni Unite in Afghanistan “non e’ una questione di individui”, ma e’ dovuta alla particolare organizzazione, della struttura Onu nel Paese. Per questo, sottolinea il capo di stato maggiore della difesa, “l’efficacia finale dello sforzo enorme che la comunita’ internazionale sta facendo in Afghanistan e’ veramente modesta”. Per Camporini, “bisogna trovare dei meccanismi” per rimediare alla situazione. Si tratta di una situazione, aggiunge Camporini, che si e’ verificata “anche in Kosovo”. Per il generale, “in Afghanistan bisogna fare uno sforzo grosso, si possono fare passi in avanti ma e’ importante avere la consapevolezza che oggi come oggi il risultato e’ molto modesto”. Quanto alla presenza militare italiana nel Paese, il capo di stato maggiore giudica “vincente” l’atteggiamento tenuto dal nostro contingente. In particolare, sostiene Camporini, nella regione ovest dell’Afghanistan, quella che durante l’occupazione sovietica era considerata un “buco nero” oggi e’ invece tra i luoghi “piu’ sicuri” del Paese, perche’ “dove ci sono gli italiani le cose vanno un po’ meglio”. In particolare, Camporini cita il caso dell’area di Bala Murghab, dove “fino a poco tempo fa si era in mezzo alla battaglia -spiega- oggi invece vi si svolgono regolarmente shure con gli anziani dei villaggi”. Camporini aggiunge che, “ci sono ancora degli insorti ma sono messi in condizione di non nuocere dall’atteggiamento della popolazione locale”. Questo perche’, spiega ancora Camporini, “c’e’ stato un atteggiamento d’intesa verso la popolazione locale che e’ stato vincente” da parte dei nostri militari. Se il generale McChrystal applichera’ questo atteggiamento a tutto l’Afghanistan, prosegue Camporini, “sara’ vincente”. Parlando ancora della particolarita’ del modus operandi delle truppe italiane Camporini ha poi affermato che “l’atteggiamento della popolazione afghana che oggi non ci vede piu’ come invasori e’ dovuto al nostro modo di essere”. In precedenza, il capo di stato maggiore della difesa, aveva scherzosamente detto, a commento della presentazione del rapporto McChrystal sulla situazione in Afghanistan, presentato qualche tempo fa all’attenzione dell’Amministrazione Usa, che il sottotitolo ideale avrebbe potuto essere “Italians do it better”, poiche’ vi si ritrovavano molti dei concetti seguiti dai nostri contingenti militari all’estero. (Adnkronos)

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