AFGHANISTAN, ATTENTATO CONTRO MILITARI ITALIANI. MINISTRO LA RUSSA CONFERMA: SEI MORTI E 4 FERITI

attentato-kabul Colpiti due “Lince”. Roma, 17 set. – Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha riferito in Aula al Senato sull’attentato suicida a Kabul che e’ costato la vita a 6 militari italiani. ” Purtroppo -ha detto il ministro- devo confermare la perdita di 6 soldati del 183esimo reggimento della Folgore che erano di stanza a Kabul dove il nostro contingente opera con circa 450 militari, con due mezzi Lince, che piu’ di una volta sono costati la vita ai nostri soldati”. Il ministro ha anche sottolineato che, oltre ai 6 militari uccisi, nell’attentato suicida sono rimasti feriti altre 4 soldati italiani ma che “non versano in eminente stato di pericolo di vita”.
I soldati italiani che hanno subito l’attentato “stavano percorrendo la strada che porta dall’aeroporto alla citta’ -ha spiegato La Russa- quando sono stati oggetto di un attentato suicida attraverso uno scontro provocato da un altro mezzo imbottito di esplosivo, pare una Toyota bianca, che ha coinvolto entrambi i nostri mezzi. Sui mezzi c’erano colpessivamente 10 nostri soldati che hanno tutti subito conseguenze dallo scoppio: 6 hanno perso la vita, 4 sono rimasti feriti. Le prime notizie mi dicono che non versano in eminente pericolo di vita ma queste notizie naturalmente devono essere confermate”. Il ministro ha poi sottolineato che gia’ si sanno i nomi delle vittime ma non possono essere divulgate perche’ le famiglie non sono state ancora tutte informate. Rivela, pero’, che hanno perso la vita quattro caporalmaggiori, un sergente maggiore e l’ufficiale che comandava i due Lince.
“Le parole di cordoglio -ha aggiunto La Russa- non sono mai adeguate ma sono sicuro di interpretare il pensiero non solo di tutto il governo e delle alte gerarchie militari, ma di tutti gli italiani nell’esprimere la vicinanza vera e profonda alle famiglie dei caduti, ai loro comandanti, a tutti coloro che stanno operando in condizioni difficili in quello scenario internazionale dove i nostri soldati stanno facendo fino in fondo il loro dovere con orgoglio, con passione, con forte motivazione morale, anche a costo dell’estremo sacrificio della vita”. “Recentemente -ha concluso La Russa- sono stato a trovarli e sono stato colpito dalla loro serenita’, dalla loro determinazione, dal loro coraggio, dalla loro consapevolezza, e anche dalla loro piena comprensione della missione che stanno svolgendo nei confini lontani dalla patria, non solo per la ricostruzione di quello sfortunato Paese, ma anche per la tutela della nostra liberta’ contro terrorismo”.

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