Aeronautica: a Sigonella arriva il nuovo aereo Usa senza pilota “Global hawk”

global_hawk_landing

E’ in grado volare ad alta quota per 36 ore di seguito. Roma, 14 set- Alla Naval Air Station della Marina statunitense dislocata nell’aeroporto militare di Sigonella (Catania) atterrerà domani il primo velivolo Global Hawk RQ-4B delle forze aeree statunitensi che sarà rischierato sulla base siciliana nell’ambito dell’accordo stipulato tra Italia e Stati Uniti nell’aprile del 2008.

Il Global Hawk RQ-4B è un aereo senza pilota della categoria High Altitude Long Endurance (Hale) con elevate capacità nel settore intelligence, sorveglianza e ricognizione. Prodotto dalla Northrop Grumman, è in grado di volare ad alta quota (al di sopra delle normali aerovie utilizzate dal traffico civile), operare per lungo tempo (fino a 36 ore consecutive) e fornire immagini ad alta risoluzione delle aree sorvolate. Presso la Naval Air Station sarà costituito un distaccamento Global Hawk, che comprenderà anche del personale statunitense per la gestione del sistema.

Global-Hawk

L’aereo senza pilota Global Hawk RQ-4B

L’inizio delle operazioni è previsto per novembre di quest’anno. Il velivolo potrà essere anche impiegato sopra le acque internazionali per la sorveglianza delle linee di comunicazione, per il supporto ad operazioni umanitarie e, qualora richiesto dalle autorità italiane, per il concorso nelle operazioni di soccorso su territorio italiano in caso di calamità naturali. Questo tipo di impiego è già avvenuto durante le operazioni di soccorso ad Haiti o nella lotta contro gli incendi in California.

Anche la NATO ha deciso di dotarsi di una componente Global Hawk e di rischierarla sull’aeroporto di Sigonella al fine di conseguire sinergie con quella statunitense. La base siciliana diverrà così il più importante polo europeo nel settore degli aeromobili a pilotaggio remoto della categoria Hale. (ANSA)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.