4 novembre: Napolitano consegna onorificenze Ordine Militare

napolitano-larussaROMA, 4 NOV – Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in una cerimonia che si e’ conclusa poco fa al Quirinale, ha consegnato le insegne dell’Ordine militare d’Italia a sei ufficiali e sottufficiali delle varie forze armate che si sono particolarmente distinti nelle missioni ‘fuori area’, in particolare in Afghanistan.
Al capitano dell’Esercito Massimiliano Spucches e’ stata consegnata l’insegna di ufficiale dell’Ordine militare d’Italia per il suo operato nella missione Isaf in Afghanistan. Insegna di Cavaliere, invece, per gli altri 5 decorati: il generale di corpo d’armata dell’Esercito Vincenzo Lops, primo comandante dell’operazione Antica Babilonia in Iraq; il tenente dell’aeronautica militare Gabriele Rame (operazione Isaf in Afghanistan); il sottotenente di vascello della Marina Manuel Fantinati (operazione Sarissa, Afghanistan); il luogotenente dei Carabinieri Massimo Scolari, veterano di numerose missioni in Bosnia, Iraq e Afghanistan; il sergente maggiore dell’Esercito Davide Lunetta, anche egli decorato per la sua attivita’ nell’operazione Isaf in Afghanistan.

Il capitano Spucches, in particolare, e’ stato decorato per un episodio avvenuto lo scorso agosto a Bala Morghab, vicino a Herat, quando riusci’ a tirare fuori dai guai – ‘anche a rischio della propria vita’ – la sua compagnia, attaccata con armi portatili, razzi e mortai.
Il generale Lops, primo comandante della ‘Joint task force Iraq’ a Nassiriya ha ottenuto l’onorificenza per aver operato ‘con altissima professionalita’, consapevole coraggio ed elevatissima capacita’ organizzativa, trasmettendo a tutti i dipendenti gli alti valori morali connessi con la delicata operazione e infondendo in essi fiducia e sicurezza’. Lops fu uno dei tre alti ufficiali incriminati per le presunte carenze nel sistema difensivo di base Maestrale, distrutta nell’attentato del 12 novembre 2003, ma e’ stato assolto con formula piena. Nelle motivazioni dell’onorificenza viene sottolineata oggi ‘la sua limpida e coerente azione di comando, sempre aderente alle direttive ricevute’.
Legata in qualche modo a un fatto di cronaca, che ha campeggiato di recente sui giornali, anche un’altra decorazione, quella del sergente maggiore Lunetta, in servizio a Surobi, vale a dire la localita’ dell’Afghanistan di cui si e’ molto parlato per le presunte mazzette che gli italiani avrebbero pagato ai capi talebani per garantirsi una vita tranquilla. Che in realta’ la situazione non fosse rose e fiori lo dimostra proprio l’onorificenza data a Lunetta, premiato per il suo comportamento in occasione di diversi scontri a fuoco durante i quali ci furono anche feriti tra i suoi compagni.
Il tenente Rame, un ‘fuciliere dell’aria’, e’ stato invece decorato in relazione ad un attentato in cui venne coinvolto il 9 luglio 2008 ad Herat: ‘malgrado le ferite riportate riusciva a mantenere il comando della propria unita’ guidando la reazione all’attacco e coordinando i soccorsi ai propri feriti’.
Per una delicata operazione elitrasportata in un’area remota della provincia di Shindand, sempre in Afghanistan – durante la quale venne sequestrato un vero e proprio arsenale e diversi talebani furono catturati – sono stati nominati cavalieri dell’Ordine militare d’Italia il sottotenente di vascello Fantinati, comandante di un distaccamento di forze speciali, e il luogotenente dei carabinieri Scolari. La decorazione a quest’ultimo e’ andata anche per l’impegno con cui ha partecipato in molte missioni, dal ’98 ad oggi, ‘in quasi tutti i teatri operativi che hanno visto la presenza delle Forze armate italiane’. (ANSA)

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