11 SETTEMBRE: OBAMA RICORDA VITTIME AL PENTAGONO, BIDEN A GROUND ZERO

statua_libertaWashington, 11 set – Il presidente Barack Obama guidera’ il tributo in onore delle circa 3 mila persone uccise l’11 settembre del 2001. Eventi ufficiali e manifestazioni sono previsti in tutti gli Stati Uniti per ricordare il giorno in cui gli americani videro con orrore 4 aerei dirottati dai terroristi di Al-Qaeda schiantarsi a New York, Virginia e Pennsylvania.
Per l’ottavo anniversario della tragedia dell’11/9, primo dell’era post-Bush, Obama terra’ in un discorso al Pentagono e incontrera’ i familiari delle persone che persero la vita negli attentati. A New York, con una cerimonia a Ground Zero, il vice presidente Joseph Biden ricordera’ le 2.752 persone che persero la vita per il crollo delle Torri Gemelle a Manhattan.
La cerimonia, alla quale partecipera’ il sindaco di New York Michael Bloomberg, prevede come da tradizione la lettura di tutti i nomi delle vittime ed alcuni minuti in silenzio in concomitanza con gli orari in cui le Torri furono colpite dagli aerei e quelli in cui crollarono.
Obama, alla sua prima celebrazione da presidente dell’11 settembre, si rechera’ ad Arlington, Virginia, dove il volo 77 dell’American Airlines si schianto’ nell’edificio del Pentagono. Il leader della Casa Bianca, accompagnato dal segretario della Difesa Robert Gates e il capo delle forze armate americane Michael Mullen, osservera’ un minuto di silenzio, rilascera’ un discorso e depositera’ una corona di fiori.
Successivamente incontrera’ alcuni familiari delle 184 vittime dell’attentato avvenuto contro il Pentagono. Un’altra cerimonia si terra’ a Shanksville, in Pennsylvania, dove cadde l’altro aereo dirottato.
Ad otto anni da quella tragica data, Ground Zero resta una ferita aperta. La crisi finanziaria e il crollo del mercato immobiliare hanno fin qui rallentato a passo di lumaca i lavori per la ricostruzione. Il progetto prevede la realizzazione di cinque grattacieli, con un parco ed un monumento nel mezzo, e collegamenti con la rete di trasporti.
Ma sono in molti a pensare che attualmente non ci sia mercato per tutte e cinque le nuove torri.
Secondo i sondaggi, due terzi degli abitanti della Grande Mela sono convinti che per il 10 anniversario, fra due anni, non sara’ pronto neanche il monumento. E il 25% sostiene che il fallimento della ricostruzione e’ qualcosa per la quale i newyorchesi dovrebbero vergognarsi. (Asca)

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