Suore bloccano un ladro in convento e lo consegnano ai carabinieri

sister_actE’ successo a Genova, protagoniste suor Mafalda e suor Sara. Genova, 30 nov – Il ladruncolo ha provato in tutti i modi a convincere le suore del convento genovese a lasciarlo andare. Ma niente da fare, suor Sara e suor Mafalda sono state irremovibili: “Non si ruba! Tanto meno in un convento. E tu invece è la seconda volta che ci provi. Ora resti qui con noi, e aspettiamo che arrivino i carabinieri”. E’ finita in questi termini a Genova la vicenda di un ladruncolo di periferia che è a metà strada tra “Ladri di biciclette” e “Sister Act”.

L’uomo, un cinquantenne, è stato colto in flagrante all’ interno dell’istituto delle Gianelline, nel quartiere di san Fruttuoso, a Genova. Non era la prima volta. In passato era già stato “beccato” nello stesso convento, ma in quella occasione le sorelle avevano deciso di porgere l’altra guancia, e avevano evitato di sporgere denuncia. Ma questa volta non hanno avuto tentennamenti. “Avevamo già chiuso gli occhi la scorsa volta – hanno spiegato dopo che i carabinieri hanno reso nota la notizia – e non volevamo rischiare di rivederlo qui dentro un’altra volta ancora a rubare”.
Le religiose dell’istituto Gianelline di nuova Salita del Monte, nel quartiere genovese di San Fruttuoso, in un primo tempo hanno bloccato il malvivente. Poi, insieme a lui, hanno atteso con un magazziniere che lavora nella struttura l’arrivo dei carabinieri del nucleo radiomobile. Per evitare che il ladruncolo potesse fuggire, lo hanno “chiuso” in una zona del giardino da cui non sarebbe mai potuto scappare, anche se lui le supplicava che lo lasciassero andare.
“Era tranquillo – ha riferito Suor Mafalda -, non ha creato problemi. E noi non abbiamo fatto nulla di grandioso, ci siamo limitate a far rispettare le legge. Lui ha tentato di convincerci a chiudere un occhio, ma alla fine si è arreso”.

Lo hanno fatto per lui, affinchè possa trovare grazie a questa prova la via della redenzione. Per questo lo hanno trattenuto in convento fino a quando non sono giunti i carabinieri, ai quali lo hanno consegnato nonostante lui le supplicasse di non farlo, promettendo che non avrebbe rubato mai più in vita sua. “No! – gli hanno detto – questa volta no”. L’uomo è stato poi portato dai militari nella caserma di san Giuliano, a Genova e per lui è scattata la denuncia a piede libero per tentato furto. Si tratta di un cinquantenne residente nella zona e già conosciuto dalle suore del convento, dove si trovano anche una scuola, una casa di accoglienza per i bisognosi e un’azienda di catering. “La cosa che ci preme maggiormente in questo momento – ha commentato decisa Suor Mafalda – è che abbia capito la lezione”.

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