Spari al Radiomobile di Roma. Indagati cinque carabinieri

auto-carabinieri01Roma, 31 ott – Si è saputo solo adesso, ma lo scorso 17 settembre, poco prima dello svolgimento del servizio notturno, un carabiniere del Nucleo Radiomobile di Roma è stato colpito alla gamba da un colpo di arma da fuoco partito dalla pistola d’ordinanza di un collega.

Pare che il colpo sparato avesse l’ogiva in plastica ed il militare ha riportato delle lesioni, che sono state medicate con tre punti di sutura e giudicate guaribili in 10 giorni.

La mattina successiva all’incidente, il carabiniere si sarebbe indotto a redigere una annotazione di servizio in cui avrebbe affermato di essersi procurato la ferita a causa di una caduta accidentale in caserma.

A seguito di una denuncia anonima, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha aperto un’inchiesta ed il 15 ottobre 2013 ha emesso un avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti del carabiniere ferito e di altri quattro militari per vari reati tra i quali falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e favoreggiamento personale.

I legali del militare, Giorgio Carta e Francesca Giangrasso, però, hanno annunciato che chiederanno l’interrogatorio del carabiniere ferito, al fine di fornire al PM elementi utili alla migliore ricostruzione dei fatti oggetto della vicenda. Il militare, infatti, ha riferito ai propri difensori di aver subito pressioni e minacce affinché non rivelasse la reale causa del ferimento. In effetti, pare che si siano fatti vivi con i legali alcune persone intenzionate a confermare la tesi sostenuta del militare ferito.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.