Livorno: denaro in cambio di forniture. La Procura chiede il rinvio a giudizio per un colonnello

tribunale-livornoLivorno, 8 feb – La procura di Livorno ha chiesto il rinvio a giudizio per un ufficiale dell’Esercito, Marcello Seremedi, 51 anni, e per una dirigente del commissariato di polizia di Cecina, Palma Gagliardi, al termine dell’inchiesta sull’assegnazione di servizi e forniture a una base logistica militare di Cecina.

Il militare – un colonnello, alla guida della base fino al 2010 – è accusato di concussione, truffa aggravata e falso. La vicequestore di favoreggiamento e rivelazione di segreti d’ufficio. Secondo le accuse, l’ufficiale avrebbe chiesto contropartite alle imprese per assicurare loro l’assegnazione di forniture – come quelle alimentari – e servizi di manutenzione – come lavori di giardinaggio o riqualificazione della spiaggia – per la base. In cambio avrebbe chiesto soldi o regali per centinaia di migliaia di euro. Nell’inchiesta sono coinvolti anche la moglie e un collaboratore del colonnello, un sottufficiale dell’esercito. Seremedi fu arrestato dai carabinieri il 3 ottobre scorso. Secondo l’accusa, la funzionaria della questura lo avrebbe avvertito che procura e carabinieri stavano facendo accertamenti su di lui. L’udienza preliminare è stata fissata il 9 maggio. (ANSA)

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