L’Esercito di Silvio: avvocato denuncia penalmente i promotori

esercito-silvioPer violazione del divieto di costituire associazioni a carattere militare. Roma, 27 mag – Dopo aver appreso della costituzione dell’Esercito di Silvio, un avvocato di Roma, Giuseppe Piscitelli (cell. 388.1175472), ha presentato una denuncia-querela, ipotizzando in capo ai promotori la commissione del reato previsto dall’art. 1 del D. Lgs. 14 febbraio 1948, n. 43, («divieto delle associazioni a carattere militare») – attuazione dell’art. 18 della Costituzione.

Con tale articolo il legislatore punisce «chiunque promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni di carattere militare, le quali perseguono, anche indirettamente, scopi politici».

La denuncia è stata presentata presso il Commissariato di Polizia Parioli a Roma.

”L’Esercito della Libertà”, è frutto di un’idea di Simone Furlan, imprenditore e presidente del movimento politico Forza Insieme. Nel sito viene precisato agli aspiranti combattenti in nome di Silvio che non servono i ”tre giorni di naja”, ma è sufficiente la compilazione di un modulo in cui ”il sottoscritto” dichiara di ”riconoscersi” in Berlusconi, ”nel suo pensiero, nei suoi ideali e nel suo operato”, ”di essere pronto a partecipare ad eventi o manifestazioni in supporto del Presidente Berlusconi per affermare il principio che la sovranità popolare non può essere sovvertita in alcun modo tranne attraverso l’azione politica”.

Una sorta di patto-impegno con Silvio per diventare i crociati del suo personalissimo contingente. Come ogni esercito che si rispetti, anche quello per la ”difesa della libertà” ha i suoi reggimenti. Gli aspiranti al ruolo di comandante dovranno però spedire ”una foto ed una breve motivazione del perchè ami Silvio”. Al momento l’esercito del Cavaliere conta già 1.304 leve.

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