Imprenditore ucciso a Camaiore: tre carabinieri a giudizio

auto-carabinieri02Camaiore (Lucca), 16 mag – Sono stati rinviati a giudizio i tre carabinieri accusati di favoreggiamento e omissione di atti di ufficio nell’inchiesta sull’omicidio dell’imprenditore di Camaiore (Lucca) Stefano Romanini, titolare di una ditta di escavazioni, ucciso a colpi di pistola davanti casa, l’8 febbraio 2011. Ancora non ci sono indagati per l’accusa di omicidio. L’udienza preliminare si è svolta oggi a Lucca.

I tre carabinieri erano in forza alla stazione di Camaiore. Secondo l’accusa, non avrebbero riferito alla polizia elementi importanti alle indagini, relativi a un problema familiare che sarebbe sorto tra Romanini e alcuni parenti. I militari si sono sempre difesi sostenendo di non aver omesso alcuna informazione utile. I tre carabinieri – l’ex comandante della stazione di Camaiore, Ciro Ionta, 54 anni, il brigadiere Gianluca Martignetti, 57, e Enzo Iardella, ora in pensione, 55 anni – saranno processati il 12 luglio. (ANSA)

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