Giornata europea per le vittime di reato: Commissaria UE Vĕra Jourová: «l’Europa è al vostro fianco»

Vera-JourovaBruxelles, 22 feb – «Ogni anno nell’UE circa 1 persona su 7 è vittima di reato. Tutte le vittime di reato devono essere trattate con dignità e devono ricevere l’assistenza e la protezione necessarie. A loro rivolgo questo messaggio: l’Europa è al vostro fianco. La direttiva sui diritti delle vittime di reato che garantisce alle vittime in tutta Europa il diritto alla protezione, all’assistenza e al sostegno avrebbe dovuto entrare in vigore in tutti gli Stati membri più di un anno fa. Tuttavia, i diritti non sono sufficienti se non vengono applicati nella pratica. Invito ancora una volta tutti gli Stati membri che non hanno ancora recepito la direttiva sui diritti delle vittime di reato nella loro legislazione nazionale a farlo senza ulteriori indugi».

E’ quanto ha dichiarato la Commissaria per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere, Vĕra Jourová, in vista della Giornata europea per le vittime di reato.

«La scorsa settimana – spiega Vĕra Jourová – sono state adottate nuove norme volte a proteggere in modo più adeguato le vittime del terrorismo. Tali norme garantiranno che le vittime del terrorismo ricevano la protezione, la consulenza e il sostegno di cui hanno bisogno immediatamente dopo un attacco e per tutto il tempo necessario, ovunque si trovino in Europa. Vorrei che quest’anno ci si concentrasse sulle donne. Una donna su tre è stata vittima di una qualche forma di violenza di genere nel corso della vita. Le donne vittime di qualsiasi tipo di violenza non devono essere ritenute responsabili degli atti che hanno subito».

«Per questo motivo nel 2017 la Commissione ha lanciato una campagna di sensibilizzazione a tale riguardo. Desidero che le donne sappiano che possono rivolgersi alle autorità preposte ed essere ascoltate da poliziotti, procuratori e giudici che hanno ricevuto l’adeguata formazione per aiutarle. Le donne devono sentirsi sicure durante il processo e protette dall’autore del reato fuori dall’aula di udienza. Devono altresì avere accesso a servizi di sostegno che rispondano alle loro esigenze individuali».

«La violenza, di qualsiasi natura essa sia – conclude la Commissaria UE -, costituisce una violazione dei nostri valori europei e dei diritti fondamentali. Dobbiamo essere uniti contro queste forme di violenza e offrire alle vittime tutto il sostegno necessario affinché possano ricostruirsi una vita».

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