Esercito: Caporale tenta di baciare una collega, a processo

tribunale-militareVerona, 12 feb – Un Caporal-maggiore degli Alpini di stanza al 2° reggimento Cuneo andrà a giudizio davanti alla Procura militare di Verona per aver tentato un approccio sessuale nei confronti di una caporale donna, baciandola più volte e palpeggiandola.

La donna, che non ha sporto denuncia ma ha informato il proprio comandante – secondo quanto è stato ricostruito -, è stata avvicinata dal collega di grado superiore che ha più volte tentato l’approccio sessuale all’interno di una struttura militare. Mancando la querela di parte è decaduta l’ipotesi di violenza sessuale, ma la Procura militare di Verona, con il Pm Enrico Buttitta, ha esercitato l’azione penale nei confronti del caporale maggiore per il reato di ingiuria aggravata (per la superiorità del grado) ed è stato rinviato a giudizio.

Nel corso dell’udienza, fissata davanti al giudice per il 23 luglio prossimo, si valuterà se il reato di violenza sessuale possa essere “assorbito” da quello dell’ingiuria e se a questo si agganci “l’offesa dell’onore”. (ANSA)

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