Caso Marrazzo, ex comandante dei carabinieri arrestati: Testini sapeva che Marrazzo andava a trans

piero_marrazzoRoma, 13 giu – I carabinieri del Trionfale sapevano da tempo che Piero Marrazzo aveva frequentazioni con le trans. Ben prima di quando l’ex presidente della Regione Lazio venne sorpreso in casa di un viado nel luglio 2009. A spiegarlo oggi è stato l’ex comandante del nucleo operativo in cui prestava servizio il maresciallo capo dei carabinieri Nicola Testini, uno dei quattro militari sotto processo per il tentato ricatto ordito ai danni d Marrazzo. Il capitano Giambattista Fumarola ha spiegato: “Al mio arrivo, nel settembre 2008, per conoscere le problematiche criminali e del territorio di nostra competenza ero solito uscire di pattuglia con gli altri. E ricordo che, durante un servizio, Testini mi disse, a livello di chiacchiera, che nel mondo della prostituzione sulla Cassia l’allora Governatore del Lazio frequentasse dei trans”. L’ufficiale ha subito aggiunto: “Considerai la cosa un pettegolezzo privo di rilevanza penale ma quando gli arresti di Testini e degli altri militari investirono tutto il reparto, questo ricordo mi tornò alla mente nella relazione di servizio che mi ordinò di redigere il comando della compagnia”.

Gli imputati Luciano Simeone e Testini avevano curriculum eccellenti, per aver preso parte con successo ad alcune delicate operazioni di polizia, sia di contrasto alla prostituzione che al traffico di droga. Il paparazzo Max Scarfone ha riferito rispetto al video che venne realizzato dai carabinieri in occasione del loro ingresso nell’appartamento di Natali. “Vidi quel filmato e rimasi sconvolto. Ma se fosse stato venduto a qualche testata, il mio compenso sarebbe stato di 10-15mila euro”. Il 9 luglio prossimo è prevista la deposizione di una delle attrici principali della vicenda, la trans Natali. Nel processo è sia parte offesa come Marrazzo, per l’azione subita dai carabinieri, che imputato, per due distinti episodi di detenzione e cessione di stupefacenti. (TMNews)

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