Brindisi, attentato alla scuola, nelle indagini spunta il primo sospettato: è un ex militare

esplosione-brindisiBrindisi, 20 mag – C’è un primo sospettato per l’esplosione di ieri mattina davanti alla scuola ”Morvillo Falcone” in cui ha perso la vita Melissa Bassi, 16 anni, e sono rimaste ferite altre 5 studentesse, tutte di Mesagne, che erano appena arrivate con l’autobus di linea. Si tratta di un ex militare, esperto di elettronica (alcune testate parlano di “un ex ufficiale dell’Aeronautica con un passato vicino ai Servizi“), che secondo quanto si apprende, è stato ripreso da una telecamera di videosorveglianza scovata dagli inquirenti.

Il filmato lo ritrarrebbe mentre posiziona il cassonetto blu sotto il muretto della scuola in piena notte. Dagli inquirenti non ci sono nè conferme nè smentite su questa pista ma è certo che si sta lavorando sulle immagini delle telecamere da cui sono giunti buoni spunti investigativi. Questa pista fa tralasciare quella mafiosa che già ieri era stata ridimensionata notevolmente. La giornata di ieri è stata infatti tutta dedicata agli interrogatori di pregiudicati della zona mentre attualmente l’inchiesta appare ad uno snodo delicato. Alle 11 a Brindisi è prevista una conferenza stampa del procuratore della Dda di Lecce, Cataldo Motta.

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