Bomba contro caserma dell’Esercito a Milano: 14 anni di carcere all’attentatore

Milano, 15 nov – La seconda corte d’assise d’appello di Milano ha confermato la condanna a 14 anni di reclusione per Mohamed Game, il presunto terrorista libico che il 12 ottobre 2009 tentò di farsi saltare in aria davanti alla caserma Santa Barbara di Milano, mettendo in atto la prima azione di tipo kamikaze in Italia.

I giudici di appello hanno anche confermato la condanna a 4 anni di carcere per Mahmoud Kol, egiziano e ritenuto uno dei complici che avrebbero aiutato Game a fabbricare l’ordigno esplosivo. Lo scorso settembre, i giudici della corte d’assise d’appello di Milano avevano invece ridotto da 3 anni e sei mesi a 3 anni di reclusione la condanna per un altro dei complici di Game. Il libico Game, la mattina del 12 ottobre 2009, si presentò davanti alla caserma di piazzale Perrucchetti a Milano con un ordigno da lui fabbricato di quasi 5 chili, tra nitrato d’ammonio, fertilizzanti e altri acidi. Fortunatamente esplose solo in parte, per un errore nella fabbricazione, ferendo gravemente lo stesso attentatore e solo lievemente due militari. Game era accusato di attentato per finalità terroristiche e fabbricazione di ordigni esplosivi, mentre Kol solo del secondo reato aggravato dalle finalità terroristiche. Entrambi sono ancora in carcere. (ANSA)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.