Basta tempi biblici per cause di servizio e vittime del dovere. RICORSO GRATUITO PER I LETTORI DI GRNET.IT

martelletto-tribunale-560Roma, 27 mag – Dopo la vittoriosa battaglia di GrNet.it per l’applicazione della nuova legge 104/1992, sfociata nella storica manifestazione davanti al Consiglio di Stato (link 1link2) che, alla fine, ha riconosciuto i diritti di assistenza ai disabili dei cittadini in divisa, la nostra testata patrocina una nuova battaglia. Una pioggia di ricorsi per dare una spallata agli storici ritardi dell’Amministrazione nel pronunciarsi sulle cause di servizio e sulle vittime del dovere: è questa la nuova campagna che intendiamo portare avanti.

Lo stile di GrNet.it, fin dalla sua nascita nel 2008, è stato orientato all’assoluta gratuità dei servizi: niente “abbonamenti”, niente consulenze a pagamento, niente trucchi; solo “volontariato” per un comparto che crediamo meriti il rispetto di tutti. Mentre quindi oscure società fanno finta di informare copiando gli articoli da altri siti web e allungano le mani nelle tasche dei cittadini in uniforme propinando i soliti ricorsi collettivi a pagamento, GrNet.it in tempo di crisi apre una campagna gratuita per dare una mano a chi ha sofferto per motivi di servizio e per coloro che hanno diritto allo status di “Vittime del Dovere”.

Si sa: il procedimento dovrebbe durare qualche mese ed, invece, dura anni. Questo è il motivo che ha spinto GrNet.it a farsi promotore di una serie di ricorsi al TAR, gratuiti per i nostri lettori, che costringano definitivamente all’Amministrazione di rispettare i tempi previsti e di pronunciarsi con un provvedimento espresso. L’idea è quella di sommergere di ricorsi l’Amministrazione affinché si attrezzi definitivamente per rispettare i tempi previsti.

La legge prevede che la competente autorità si determini entro 290 giorni sulle richieste di causa di servizio e 180 giorni sul riconoscimento dello status di vittime del dovere. Invece, come è ampiamente noto, trascorrono anni prima di ottenere una risposta, che, se negativa, deve a sua volta essere impugnata, con conseguenti ulteriori tempi di attesa.

Grazie alla disponibilità dell’avv. Giorgio Carta, che ha accettato di patrocinare la nostra campagna, gli utenti registrati di GrNet potranno fare ricorso contro la propria Amministrazione con la corresponsione delle sole spese di bolli e di notifica (se dovuti).

Attenzione, non si tratta di ricorsi collettivi, ma individuali volti ad obbligare l’Amministrazione a pronunciarsi sull’istanza di riconoscimento della causa di servizio o dello status di vittima del dovere.

Quindi, i nostri (quasi) 17.000 lettori iscritti al forum potranno partecipare all’iniziativa mandando una semplice email all’indirizzo segreteria@studiolegalecarta.com, specificando nell’oggetto “RICORSO CAUSE DI SERVIZIO E VITTIME DEL DOVERE” e descrivendo brevemente la propria vicenda. Successivamente, dopo un controllo sull’effettiva iscrizione al forum, verrà loro inviata un’email con le istruzioni dello Studio Legale Carta sui documenti necessari ad istruire la pratica.

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