UIL-PA: marcia indietro del governo sulle pensioni. Restano irrisolti i problemi del pubblico impiego

manovra-finanziaria-tremontiRoma, 31 ago – “Apprendiamo con soddisfazione della parziale retromarcia del Governo sulle norme penalizzanti in materia pensionistica inserite nella manovra economica. Si tratta sicuramente di un primo, positivo effetto della dura presa di posizione della UIL che su questi temi aveva preannunciato azioni di lotta”. Lo afferma in una nota il sindacato UIL Pubblica amministrazione che però sottolinea le criticità residue contenute nella manovra economica.

“Restano senza risposta le nostre richieste di interventi correttivi su tutte le altre questioni aperte relative alla vertenza del pubblico impiego:
– i blocchi retributivi e della contrattazione;
– il rinvio del pagamento delle tredicesime e delle buonuscite;
– le riduzioni di organico ed il blocco del turn-over;
– il depotenziamento della contrattazione integrativa;
– le norme sui trasferimenti d’autorità;
– il blocco delle progressioni economiche”.

“Ci attendiamo dunque – prosegue la nota – che anche su questi aspetti, che riteniamo altrettanto iniqui e penalizzanti per i lavoratori pubblici, possano esserci ripensamenti e correttivi. Per questo proseguiremo le nostre iniziative di mobilitazione già programmate, a cominciare dal sit-in di domani 1 settembre davanti al Senato e nei giorni successivi
in tutte le provincie”.

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