Statali: concluso il CdM. Nessun blocco stipendiale nelle misure discusse

consiglio-ministri-montiRoma, 8 mar – Si è appena concluso il Consiglio dei Ministri dove si sarebbe dovuto discutere, tra le altre cose, il decreto ministeriale (Economia e Funzione Pubblica) che avrebbe congelato gli stipendi di oltre 3 milioni di statali fino al 2014 e bloccato gli scatti d’anzianità per il 2013 per i lavoratori della scuola.

Tuttavia, nel lungo comunicato stampa diramato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, non vi è traccia alcuna della suddetta norma che, a quanto pare, non sarebbe stata nè discussa nè tantomeno approvata.

Su proposta del Ministro della pubblica amministrazione e semplificazione invece, il Consiglio dei Ministri ha approvato, salvo intese, un regolamento contenente il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici. Il codice, su proposta del ministro per la Pa Filippo Patroni Griffi, emanato in attuazione della legge anti-corruzione, in linea con le raccomandazioni Ocse in materia di integrità ed etica pubblica, “indica i doveri di comportamento dei dipendenti delle PA e prevede che – si legge nel comunicato di palazzo Chigi – la loro violazione è fonte di responsabilità disciplinare. Tra le disposizioni del codice ci sono: il divieto per il dipendente di chiedere regali, compensi o altre utilità, nonchè il divieto di accettare regali, compensi o altre utilità, salvo quelli d’uso di modico valore (non superiore a 150 euro) – anche sotto forma di sconto. I regali e le altre utilità comunque ricevuti sono immediatamente messi a disposizione dell’Amministrazione per essere devoluti a fini istituzionali”.

Slitta tuttavia il provvedimento su incompatibilità e inconferibilità degli incarichi.

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