Pil: associazioni consumatori, rilanciare la capacità di spesa del ceto medio

consumatoriProsegue la mobilitazione per la protesta del 19 settembre. Roma, 10 set – “Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, la spesa delle famiglie sul territorio nazionale nel secondo trimestre 2012 ha registrato un crollo del 3,5%. Si tratta di dati drammatici che dimostrano come per rilanciare i consumi e, quindi, la crescita di questo Paese, non basti non aumentare l’Iva o dare incentivi alle imprese perchè assumano dei giovani”.

Ad affermarlo sono le associazioni promotrici della giornata nazionale di protesta del 19 settembre: Codacons, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Lega Consumatori, Casa del Consumatore, Assoutenti, Confconsumatori, Codici, Associazione Consumatori Utenti, Comitas e Consumer Law. Continuano le associazioni: “Quanto fatto finora dal Governo per aiutare lo sviluppo, fin dalla prima manovra di dicembre, con benefici fiscali e tagli di tasse per le imprese (Irap, Ace) ha prodotto un crollo del Pil del 2,6% rispetto al secondo trimestre 2011 ed una caduta del 10,1% degli acquisti di beni durevoli. Solo rilanciando la capacità di spesa delle famiglie e del ceto medio, ad esempio riducendo i costi e le tariffe dei servizi pubblici i consumi potranno risalire e le imprese avere ossigeno con nuovi ordinativi”.

Per questo le associazioni dei consumatori chiedono al Governo un dl salva consumi e rivolgono un appello alle organizzazioni dei commercianti perchè aderiscano alla giornata nazionale di protesta. ”Ai commercianti chiediamo di partecipare alla giornata del 19 settembre tenendo per un’ora le serrande a mezz’asta ed effettuando in tale ora sconti e promozioni speciali alla clientela, come forma di protesta contro l’immobilismo del Governo di fronte al drastico calo dei consumi registrato in Italia”. (Adnkronos)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.