Manovra, tutte le novità: detrazione Ici/Imu fino a 400 euro. Ridotta la penalità per pensione anticipata

Monti-SenatoPrelievo del 15% sulle pensioni d’oro. Roma, 14 dic – Ici ammorbidita con una detrazione che tiene conto dei figli; salve le pensioni sotto i 1.400 dal blocco dell’indicizzazione. Ma arriva anche un maxi-prelievo del 15% sugli assegni pensionistici oltre i 200.000 euro. E altre risorse arriveranno anche dal prelievo sui capitali scudati. Sono tra le ultime novità introdotte alla manovra dalle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera. Il capitolo “liberalizzazioni” torna ad essere d’attualità perchè viene cancellata la norma che le spostava al 2013.

I pagamenti della pubblica amministrazione (comprese le pensioni) saranno in contanti fino a 1.000 euro. Saltato dalla manovra l’intervento via decreto sugli stipendi dei parlamentari, che si impegnano però ad intervenire entro gennaio prossimo. Molte novità riguardano anche Equitalia: ci sarà più tempo per pagare il fisco a rate, e la società uscirà dalla riscossione comunale solo alla fine dell’anno prossimo.

Ecco alcune delle ultime novità:

Pensioni: sono salve, cioè avranno un’indicizzazione del 100%, quelle sotto 3 volte il minimo (circa 1400 euro).

Maxi-prelievo sulle pensioni d’oro: arriva un prelievo del 15% per gli assegni pensionistici oltre i 200.000 euro.

Penalità ridotta per chi anticipa: chi andrà in pensione prima dei 62 anni avrà una riduzione delle quote di trattamento pari a 1 punto percentuale e non più 2%. Emendamento abrogato. Ritorna penalizzazione al 2%

Più contributi per gli autonomi: aumentano i contributi per artigiani e commercianti: fino ad arrivare, nel 2018, al 24%.

Ici, detrazione fino a 400 euro (con figli): la detrazione per la nuova Imu sulla prima casa sale da 200 euro fino ad un massimo di 400 euro. L’aumento è di 50 euro nel caso di figli di età non superiore a 26 anni.

Bollo scudati: i capitali “scudati” sono soggetti ad un’imposta di bollo speciale del 10 per mille negli anni 2012 e 2013, mentre l’aliquota ordinaria è fissata al 4 per mille.

Nessuna tassa sui conti correnti sotto i 5.000 euro: L’imposta di bollo per i rapporti di conto corrente viene semplificata: i 34,20 euro sono richiesti solo ai titolari di conto corrente e libretti di risparmio e postali a condizione che ci sia una giacenza media annua superiore a 5.000 euro. Dunque, ai fini del bollo, il conto corrente e i libretti di risparmio sono equiparati al deposito titoli (per questi ultimi non è prevista alcuna esenzione, basta l’accensioneo la comunicazione). Per i conti correnti intestati a un soggetto diverso da persona fisica il bollo è di 100 euro.

Pagamenti cash Pubblica Amministrazione: la pubblica amministrazione potrà pagare cash fino a 1.000 euro, incluse dunque le pensioni più basse.

Commissioni carte di credito per i negozi a 1,5%: la commissione massima che i negozianti dovranno d’ora in poi dare alle banche per i pagamenti con carte di credito non potrà superare l’1,5%.

Tetto agli stipendi della Pubblica Amministrazione: per gli stipendi della pubblica amministrazione ci sarà un tetto massimo, che equivarrà al trattamento economico del primo presidente della Corte di Cassazione.

Stipendi dei parlamentari: saranno le Camere a provvedere al taglio delle indennità di deputati e senatori e non un decreto del governo (come prevedeva la manovra).

Salvi gli stipendi delle Circoscrizioni: i Consiglieri delle Circoscrizioni o quelli delle Comunita’ montane oggi in carica manterranno il loro gettone sino a fine mandato.

Stop alle aste di Equitalia: i beni espropriati da Equitalia ai debitori verso il Fisco, non saranno più messi all’asta dall’Agenzia ma saranno venduti dal contribuente. Il debitore venderà il bene pignorato o ipotecato e consegnerà l’intera somma ad Equitalia, che interverrà all’atto della cessione e che restituirà al contribuente la somma che eccede il debito.

Più rate per il fisco: le aziende in difficoltà a causa della crisi che sono in ritardo nel pagamento delle cartelle ad Equitalia, potranno ottenere una ulteriore proroga di 72 mesi.

Equitalia riscuote per i Comuni fino a dicembre 2012: slitta di un anno (a fine 2012) l’uscita di Equitalia dalla riscossione dei Comuni.

Province a scadenza naturale: le province continueranno a esistere fino alla loro scadenza naturale (e non fino al 31 marzo 2013 come previsto da un emendamento del Governo).

Scuole più sicure con i fondi FAS: si punta a velocizzare l’impiego dei Fondi Fas per mettere in sicurezza le scuole sul fronte dell’edilizia antisismica.

Revisione certificato ISEE: il nuovo Isee dovrà tenere conto ”delle quote di patrimonio e reddito dei diversi componenti della famiglia nonchè dei pesi dei carichi familiari, in particolare dei figli successivi al secondo”.

Tetto agli stipendi dei manager: arriva un tetto ai compensi dei manager delle società pubbliche non quotate.

Lavori socialmente utili di Napoli e Palermo: i lavori socialmente utili per Napoli e Palermo vengono rifinanziati.

Autorità di vigilanza sui trasporti: Anche la ”mobilità urbana collegata a stazioni, aeroporti e porti” nonchè le infrastrutture e le reti stradali e autostradali vengono sottoposti alla vigilanza dell’Autorità.

CNEL: Scende a 64 il numero dei Componenti del Cnel, il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro.

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