Manovra finanziaria: ecco il decreto

gazzetta_ufficiale2Roma, 14 ago – Seguito da mille polimiche, di seguito disponibile per il download il decreto legge “Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo“.

“La manovra del governo scarica il costo del rientro dal deficit pubblico sui ceti popolari e sugli onesti che pagano le tasse” sottolinea il Partito democratico in una nota. “Siamo di fronte a una manovra assolutamente iniqua e anche quando si parla di solidarietà va a pescare tra i non evasori e su chi già paga le tasse” incalza il segretario della Cgil, Susanna Camusso.

“Siamo sempre stati contrari a ipotesi che finiscono con il gravare su quelle categorie di cittadini che già pagano le tasse” osserva la Uil, mentre la Cisl sottolinea che per i lavoratori autonomi sarebbe stato preferibile una forma “di imposizione patrimoniale sugli immobili e i patrimoni mobiliari”.

«Siamo alle solite! A pagare sono sempre i soliti quattro gatti che per professionalità e responsabilità hanno un reddito medio-alto ben noto al fisco” protestano Cida e Confedir-Mit, le organizzazioni che rappresentano i dirigenti.

A versare il contributo di solidarietà, a conti fatti, saranno appena 511 mila contribuenti. E non pagheranno poco, perché la relazione tecnica non ancora definitiva del decreto spiega che il gettito sarà di 726 milioni di euro nel 2012, di 1,6 miliardi nel 2013 e nel 2014. E questo nonostante le precauzioni adottate dal governo: la deducibilità dall’imponibile (non essendo una tassa, ma un contributo), il che riduce il prelievo effettivo al 3-3,5% sulla prima fascia e al 6-7% oltre i 150 mila euro, e il suo «plafonamento». Per i redditi maggiori ci sarà una soglia di sbarramento, fatta in modo tale che il prelievo non possa superare il 48%.

Download DECRETO-LEGGE 13 agosto 2011, n. 138

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