IMU: Rossi (SC), retroattività per personale Difesa non residente in casa proprietà

imuNecessario per non creare sperequazioni. Roma, 19 set – «Per il personale del comparto Difesa e Sicurezza, che non risiede nell’immobile di proprietà per ragioni di servizio, la norma sull’Imu va resa retroattiva ed efficace a partire dal primo gennaio 2013».

Lo dichiara in una nota il capogruppo di Scelta Civica in commissione Difesa della Camera, Domenico Rossi, autore dell’ordine del giorno accolto dal governo lo scorso giugno grazie al quale il personale del comparto Difesa e Sicurezza residente per ragioni di servizio nel luogo dove presta servizio – e non in quello dell’immobile di proprietà – non dovrà pagare l’Imu secondo quanto previsto per l’abitazione principale a prescindere dal requisito della residenza e dell’abituale dimora.

«Ciò – spiega Rossi – si rende necessario per non creare sperequazioni, ma anche per le forti riduzioni subite dal bilancio della Difesa proprio per compensare i costi dell’Imu. Così come, nell’ambito delle riduzioni di bilancio, è necessario gravitare sugli investimenti per salvaguardare i consumi intermedi al fine di garantire funzionalità, addestramento e sicurezza delle Forze Armate e del personale».

In merito ai problemi del comparto, l’on. Rossi si dice soddisfatto per «la convocazione, da parte del presidente Letta, dei ministri del comparto Difesa e Sicurezza per affrontare i principali temi sollevati dalle rappresentanze del personale delle Forze armate e di polizia durante l’ultimo incontro in funzione pubblica».

«Occorre dare finalmente una risposta concreta al personale in divisa sul tema del blocco stipendiale- sottolinea Rossi- sia per quanto concerne le promozioni che gli assegni funzionali, affrontare il tema della previdenza complementare, tenuto principalmente conto delle esigenze dei volontari in servizio permanente delle Forze armate, aprire un tavolo sui diritti del personale e per riallineare provvedimenti che eventualmente abbiano variato il processo di equiordinazione. Scelta Civica convocherà, a stretto giro, sindacati e Cocer per approfondire questi temi e individuare le priorità».

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