IMU: nel decreto agevolazioni per il comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico

imuRoma, 31 ago – “Non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica ai fini dell’applicazione della disciplina in materia di IMU concernente l’abitazione principale e le relative pertinenze, a un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia“.

Con questo articolo (art. 2 comma 5) contenuto nel pdfdecreto firmato oggi dal presidente della Repubblica , Giorgio Napolitano, dovrebbe essersi chiusa definitivamente l’annosa questione che penalizzava il personale in uniforme che, per ragioni di servizio, alloggia in località diversa da quella dove è ubicato l’immobile di proprietà.

Il ministro della Difesa, Mario Mauro, esprime “viva soddisfazione” per l’approvazione, da parte del Governo, del provvedimento che tutela il personale in uniforme. “Il provvedimento – informa la Difesa – è stato fortemente voluto dal ministro Mauro, che ha sottolineato come pagare le aliquote della seconda casa per tali abitazioni, avrebbe comportato una ulteriore sperequazione per una categoria di personale già penalizzata, sin dal 2010, dal blocco degli stipendi e degli aumenti previsti per le promozioni”.

La misura introdotta dal governo Letta, risulta quindi essere la prima che recepisce il concetto della c.d. “specificità”, tanto proclamato in passato ma mai applicato in maniera concreta dai precedenti governi.

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