Crisi europea: India e Cina vogliono comprarsi l’Occidente

bricsI Brics finanziano il fondo salva-stati del Fmi. E vogliono il potere. Roma, 20 giu – Il G20 si conclude con un impegno a favore della crescita e del lavoro, ma la novità è la forte liquidità accordata al Fondo monetario che avrà a disposizione 456 miliardi di dollari per far fronte alla crisi.

Una potenza di fuoco notevole, alla quale hanno contribuito per 75 miliardi i Brics (Brasile, India, Cina e Sudafrica) che tuttavia hanno condizionato l’aiuto all’entrata in vigore della riforma del Fondo monetario che conferisce loro più potere. La Cina verserà in via supplementare al Fondo Monetario Internazionale (FMI) 43 miliardi di dollari a titolo di assistenza urgente ai paesi colpiti maggiormente dalla crisi economica. Gli altri paesi BRICS hanno promesso di versare 10 miliardi di dollari ciascuno. Il Sudafrica è pronto a devolvere 2 miliardi di dollari.

I 75 miliardi di dollari promessi saranno concessi all’FMI in caso di attuazione tempestiva delle riforme atte ad aumentare l’influenza dei paesi emergenti sui processi decisionali nel fondo.

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