CDM, assunzioni nella P.A.: prima i vincitori di concorso. VVF: 1.000 in più

Letta-Conferenza-StampaRoma, 27 ago – “Abbiamo previsto una norma che obbliga ad assumere tutti i vincitori di concorso che per ragioni relative al blocco del turnover, al blocco delle assunzioni non sono stati assunti”.

Lo ha spiegato il ministro per la Pubblica amministrazione e la Semplificazione, Gianpiero D’Alia, nel corso della conferenza stampa al termine dei consigli dei ministri.

“I vincitori di concorso sono quelli che hanno più diritto degli altri perchè sono gli unici che in questo Paese si sono sottoposti a una valutazione oggettiva sul merito e non hanno trovato ingresso nelle P.A. – ha spiegato D’Alia -. In parte questo discorso riguarderà anche gli idonei, cioè coloro i quali sono stati valutati positivamente, ancorchè non vincitori di concorso, ma solo per le graduatorie più recenti e non ovviamente per quelle più antiche”; in sostanza, si procederà all’assunzione prioritaria di tutti i vincitori di concorso e degli idonei appartenenti alle graduatorie approvate dal 1 gennaio 2008.

Contrasto al fenomeno del precariato

Viene rafforzato il principio in base al quale il ricorso al lavoro flessibile nella P.A. è consentito esclusivamente per rispondere a esigenze temporanee o eccezionali: ne deriva che nella P.A. non è consentito sottoscrivere contratti elusivi del reclutamento tramite concorso. Il tutto al fine di evitare, per il futuro, la formazione di nuovo precariato.

Contestualmente si avviano interventi per risolvere i problemi attuali: verranno avviate procedure selettive per assumere, fino al 31 dicembre 2015, attraverso concorso, il personale non dirigenziale con contratto a tempo determinato che abbia maturato, negli ultimi cinque anni, almeno tre anni di servizio alle dipendenze dell’amministrazione, con esclusione dei periodi maturati presso uffici di diretta collaborazione degli organi di governo

Vigili del fuoco: 1000 unità in più

Al fine di garantire il potenziamento e la piena operatività del corpo nazionale dei Vigili del fuoco viene incrementata di 1.000 unità la dotazione organica oggi composta da 17.193 unità. È inoltre garantita la prosecuzione delle procedure di copertura del turn-over nel triennio considerato mediante ulteriore proroga al 31 dicembre 2015 della vigenza di entrambe le graduatorie oggetto delle disposizioni approvate dal 1° gennaio 2008.

Mobilità nel pubblico impiego

Per sopperire alle gravi carenze di personale negli uffici giudiziari, si introduce la possibilità di un passaggio diretto presso il Ministero della Giustizia per ricoprire i posti vacanti del personale amministrativo: questo avviene mediante cessione del contratto di lavoro e previa selezione secondo criteri prefissati dallo stesso Ministero della Giustizia.

Si introduce, altresì, un sistema di facilitazione della mobilità del personale all’interno delle società partecipate dalla medesima amministrazione al fine di favorire piani industriali più razionali e sostenibili. Lo strumento della mobilità può essere utilizzato anche in ambiti più ampi, regionali e interregionali, con la prevista partecipazione sindacale.

Semplificazione delle procedure di reclutamento del personale

Sono disciplinate a regime le procedure di reclutamento del personale, precisando i limiti della riserva di posti per titolari di rapporti di lavoro a tempo determinato e dell’utilizzazione di graduatorie concorsuali.

Misure in materia di protezione civile

Soccorso pubblico integrato con mezzi aerei e prevenzione incendi per le attività a rischio di incidente rilevante.

Ferme restando le competenze delle Regioni e delle Province autonome in materia di soccorso sanitario, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, in contesti di particolare difficoltà operativa e di pericolo per l’incolumità delle persone, può realizzare interventi di soccorso pubblico integrato con le Regioni e le Province autonome utilizzando la propria componente aerea. Gli accordi per disciplinare lo svolgimento di tale attività sono stipulati tra il Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile del Ministero dell’interno e le regioni e le province autonome che vi abbiano interesse. I relativi oneri finanziari sono a carico delle Regioni e delle Province autonome. Sono fatte salve le funzioni riservate al Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico.

Sono inoltre previste norme che riguardano l’alienazione e la rottamazione di veicoli sequestrati per illecito amministrativo e misure per gli affari esteri in materia di razionalizzazione della spesa relativa al personale in servizio all’estero.

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