Auto blu, risparmi di 280 milioni in un anno, ma il 44% degli enti è in ritardo

auto_blu_lampeggianteE il 18,4% ha addirittura aumentato la spesa. Roma, 13 ago – In termini assoluti, riferisce il Dipartimento della Funzione pubblica, rispetto al 2009 la riduzione della spesa è superiore a 200 milioni di euro annui; riduzione che sale a 280 milioni di euro annui per il 2012, sulla base della ulteriore diminuzione delle autovetture avvenuta nel primo semestre e puntualmente registrata dal censimento permanente gestito sempre da Formez PA per conto del DFP. In realtà, la riduzione della spesa per il parco auto è superiore a 280 milioni, in quanto la rilevazione avviata dal DFP non tiene conto delle auto utilizzate per scopi di sicurezza personale o nazionale e/o servizi di vigilanza; e i costi dichiarati dalle amministrazioni non includono il costo del personale dei corpi militari o speciali addetti alla guida di autovetture assegnate ad personam nè includono la quota ammortamento e i costi non rilevati del parco auto di proprietà. Ma quanti enti hanno effettivamente invertito la rotta? Le amministrazioni che hanno realizzato dei risparmi, considerando anche le spese per il personale, sono l’81,6%; e di questo, però, solo il 31,4% ha raggiunto o superato la quota di risparmio prevista dalla legge (20% in meno di costi rispetto al 2009). Il 18,4% degli enti ha invece addirittura aumentato la spesa, e il 6,1 di oltre il 20%. Se non si considera il personale, anche a causa dei consistenti aumenti del costo del carburante solo il 55,4% del totale ha realizzato risparmi, mentre il 44,6% mostra incertezze o ha addirittura significativamente aumentato le uscite rispetto al 2009.

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I tagli maggiori sugli acquisti: -32,4%

Il taglio della spesa sulle auto blu, che è anche un obiettivo importante nell’ambito della spending review, ha riguardato soprattutto la spesa per l’acquisto in proprietà -32,4%, con un risparmio complessivo per il biennio di oltre 10 milioni di euro. Sono diminuite anche del 19,7% le spese di gestione non ripartibili (costi di stazionamento, rimborsi spese, buoni taxi, affitti di immobili, ecc.). In termini assoluti il risparmio maggiore è nella spesa per il personale, principalmente autisti (-17,9%). Aumenta, invece, quella per il noleggio: +7,3%, pari a 3,5 milioni per il biennio, a seguito della decisione delle PA di detenere sempre meno auto in proprietà.

La spesa per i consumi si è ridotta del 5,7% sul totale, con un risparmio di quasi 10 milioni di euro. Da considerare che la riduzione percentuale e il risparmio sarebbe stato superiore del doppio se non ci fosse stato il rialzo dei costi di carburante. La maggiore voce di spesa continua a essere rappresentata dal personale (sia di guida che addetto alla gestione): è pari al 73,3% della spesa totale. Dal 2009 la spesa per il personale, come detto, si è contratta del 17,9%: rispetto ad una spesa di circa 800 milioni di euro annui, parliamo di un risparmio annuo di circa 176 milioni di euro.

Nel 2011 spesi 1,2 miliardi, percorsi 700 milioni di km

La spesa complessiva sostenuta nel 2011 per la gestione del parco auto in dotazione alle pubbliche amministrazioni ammonta a 1 miliardo e 220 milioni di euro (escluse targhe speciali, corpi di Polizia, forze armate), di cui oltre il 73% riguarda il costo del personale. Le auto della Pa hanno percorso nel 2011 circa 700 milioni di km, di cui il 18% percorso dalle auto blu e l’82% dalle altre auto di servizio. La percorrenza media, tuttavia, è molto più alta per le auto blu (29.000 km) rispetto alle altre auto (9.000). Per quanto concerne la PA locale, a livello regionale, la maggiore riduzione percentuale sulla spesa complessiva tra il 2009 e il 2011 è stata riscontrata in Friuli Venezia Giulia (-30,9%), in Toscana (-24,9), in Veneto (-22,6), in Emilia Romagna (-21.6%), in Puglia (-20,4), nelle Marche (-19,8) e nel Lazio (-19,0). La media di queste Regioni ha superato l’obiettivo del taglio del 20% della spesa. Inferiore al 10% il taglio della spesa in Sardegna (-8,4%) e in Abruzzo (-6,9). Hanno partecipato alla rilevazione on line 4.694 amministrazioni pubbliche, che detengono l’86,3% del parco auto totale della PA (il tasso di copertura della rilevazione supera il 95% della PA Centrale, Università, Province e Comuni capoluogo). Gli enti territoriali del Nord e del Centro hanno partecipato all’indagine con percentuali superiori rispetto agli enti del Sud. (Adnkronos)

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