Vittoriano, Sacrario delle Bandiere: da novembre una mostra per la raccolta fondi

mostra-bandiereIn favore del nuovo Ospedale della Donna e del Bambino di Reggio Emilia. Roma, 14 nov – Un grande progetto d’arte, che contiene anche una straordinaria operazione di solidarietà, è in programma al Complesso del Vittoriano di Roma, dal 22 novembre 2013 al 31 gennaio 2014, dopo aver iniziato il suo percorso a Reggio Emilia e proseguito nel prestigioso Palazzo Ducale di Modena sede dell’Accademia Militare.

Si tratta della mostra NOVANTA ARTISTI PER UNA BANDIERA, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, promossa dall’Associazione CuraRE Onlus presieduta da Deanna Ferretti Veroni e da Panathlon Modena, in collaborazione con lo Stato Maggiore della Difesa e del Comune di Reggio Emilia, col patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Roma, del Comune di Roma. Main sponsor Unicredit. Sponsor CCPL, Helio BT srl.

L’iniziativa, oltre a presentare le opere di novanta artisti contemporanei, italiani e internazionali, che si sono confrontati sul tema della bandiera italiana, racchiude un obiettivo dal grande valore: costruire a Reggio Emilia un Ospedale della Donna e del Bambino.

Il nuovo edificio, sito all’interno dell’Ospedale Santa Maria Nuova, avrà come obiettivo la tutela della salute della donna, della gestante, della coppia, del neonato e del bambino e si caratterizzerà come luogo accogliente e familiare, corredato dalle più moderne tecnologie e competenze, associate a caratteristiche che permettano le migliori modalità di care. I 12.500 metri quadrati, distribuiti in piani, ospiteranno le strutture di Pediatria, Ginecologia, Ostetricia, Procreazione Medicalmente Assistita, Neonatologia, Blocco Operatorio, Neuropsichiatria Infantile.

I 90 artisti coinvolti non hanno genericamente donato una loro opera a beneficio dell’iniziativa, ma si sono impegnati per realizzarne una partendo da una particolare bandiera, scelta tra quelle, donate dal Comune di Reggio Emilia, che nel 2011 furono esposte nella città del Tricolore in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Si tratta delle bandiere legate al sorgere dell’idea dell’unità d’Italia: il tricolore adottato il 7 gennaio 1797 proprio a Reggio Emilia, quelle dell’età giacobina e napoleonica, le bandiere dei moti e delle insurrezioni popolari durante il Risorgimento, quelle degli stati preunitari, le bandiere dell’Unità e del Regno d’Italia, le varie versioni di bandiera adottate della Repubblica, per finire con quelle utilizzate, anche di recente, per obiettivi di grande valore sociale ed etico.

Le bandiere “adottate” dagli artisti sono quelle che furono esposte per un anno nelle strade della città emiliana all’interno della rassegna “Le strade della Bandiera”, inaugurata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 7 gennaio 2011 nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e realizzata dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con l’Unità tecnica di Missione per le Celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità nazionale, l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Diverse sono state le modalità di creazione delle opere: alcuni artisti sono intervenuti sulla bandiera stessa o su una sua parte; altri ne hanno utilizzato frammenti per inserirli, attraverso il collage, nei loro lavori; altri ancora ne hanno creata una del tutto autonoma: la bandiera loro assegnata è diventata fonte diretta di ispirazione per i riferimenti di colori, scritte e forme disegnate.

L’intero progetto, dal coinvolgimento degli artisti alla realizzazione della mostra e del catalogo che lo accompagna, è stato curato da Sandro Parmiggiani, critico e storico dell’arte.

Successivamente, le opere saranno vendute per raccogliere fondi da destinare alla costruzione del futuro ospedale, con l’obiettivo tuttavia di preservare l’integrità della rassegna e farne una sorta di raccolta permanente.

Il catalogo Corsiero editore presenta tutte le opere realizzate dai singoli artisti, i loro profili biografici e le bandiere, già esposte per il 150esimo, con le relative descrizioni storiche.

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