Vaccini militari: audizione al Senato del Sottufficiale inquisito e dell’avvocato Carta

vaccino2Roma, 18 mag – Il prossimo 22 giugno, alle ore 20,30, si riunirà la Commissione parlamentare d’inchiesta sui casi di morte e di gravi malattie che hanno colpito il personale italiano impiegato all’estero, nei poligoni di tiro e nei siti in cui vengono stoccati munizionamenti, in relazione all’esposizione a particolari fattori chimici, tossici e radiologici dal possibile effetto patogeno, con particolare attenzione agli effetti dell’utilizzo di proiettili all’uranio impoverito e della dispersione nell’ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti prodotte dalle esplosioni di materiale bellico e a eventuali interazioni. Durante tale seduta, sarà ascoltato il sottufficiale dell’Aeronautica attualmente indagato dalla Procura militare di Roma per il reato di disobbedienza aggravata solo per aver rifiutato il consenso ad un ciclo vaccinale impostogli dai superiori. Come è noto, per tale rifiuto, il militare teoricamente rischia fino ad un anno di carcere. Lo accompagnerà l’avvocato Giorgio Carta, che lo assiste nel giudizio assieme all’avvocato Gabriella Casula.

«Solleciterò la Commissione parlamentare sulla vittime dell’uranio ad affermare, quanto meno, il principio per cui nessun militare può essere obbligato a subire un trattamento vaccinale contro la propria volontà», ha riferito l’avvocato Carta.

«E’ a dir poco sconcertante che, a fronte di una norma costituzionale che chiaramente proibisce trattamenti sanitari obbligatori, se non sono stabiliti con legge, nel 2012, un cittadino in uniforme possa rischiare il carcere solo perché ha rifiutato un trattamento sanitario che egli ritiene pericoloso per la propria salute».

GrNet.it pubblicherà, appena disponibile, il resoconto scritto della seduta.

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