Terrorismo, Pinotti: disponibili ad ampliare missione “Strade Sicure”

militari-strade-sicurePadova, 7 giu – «In un momento in cui le emergenze, le minacce di terrorismo aumentano, noi in Italia abbiamo già sperimentato un sistema di collaborazione tra forze di polizia, carabinieri e forze armate che consente di avere il controllo del territorio per prevenire qualsiasi problema di sicurezza.  Lo abbiamo sperimentato all’Expo, al Giubileo e al G7. Laddove nuove esigenze dovessero emergere noi siamo disponibili e flessibili per ampliare, se fosse necessario, i numeri attuali di ‘Strade Sicure’. Ma le esigenze devono essere decise dal Viminale».

Così il Ministro della Difesa Roberta Pinotti precisa il suo pensiero per quanto riguarda l’utilizzo dei militari in funzione di ordine pubblico e antiterrorismo.

A margine di un accordo tra Ministero della Difesa e Università di Padova per la cessione della caserma Piave il Ministro ha spiegato che «da quando io ho l’incarico al dicastero della Difesa la missione ‘Strade Sicure’ è più che raddoppiata, questo perché le nuove esigenze di sicurezza hanno fatto sì che la missione che era inizialmente di tremila militari sia arrivata a più di settemila. Ovviamente – ha sottolineato – noi non abbiamo problemi di numeri, se le esigenze aumenteranno noi siamo disponibili ad ampliarla perché è una missione molto flessibile, a seconda delle esigenze si modella. Esigenze che – ripete – vengono individuate dal Ministero degli Interni, perché così deve essere: la Difesa si occupa di missioni internazionali e difesa dei confini nazionali, il Ministero degli Interni si occupa di problema di ordine pubblico».(AdnKronos)

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