Tagli alla Sicurezza, la sceneggiata di La Russa

larussa-marameo350Roma, 5 giu – ”All’ex ministro Larussa, che ha sostenuto i tagli più spaventosi che il comparto sicurezza abbia mai subito, chiediamo almeno di evitarci la sceneggiata della sua indignazione”. Lo afferma il deputato del Pd e membro del Copasir Ettore Rosato, commentando le parole del coordinatore nazionale del Pdl Ignazio La Russa, che ha accusato il Governo Monti di ”abbattere la sicurezza degli italiani con colpi di scure”.

”Se La Russa finge di averlo dimenticato – osserva Rosato – noi abbiamo ancora fresca la memoria di quei 2,5 miliardi di tagli lineari voluti dal governo Berlusconi, decisi senza criterio solo per far cassa, al contrario del metodo antisprechi che si propone con la spending review. Ci ricordiamo bene anche di altre luminose idee dell’ex ministro, come quella della mininaja o – aggiunge – quella di schierare i pattuglioni di militari nelle città, a costo maggiore e efficacia minore delle forze dell’ordine. ”Visto che La Russa è nella maggioranza che sostiene il governo Monti, faccia la sua parte seriamente – conclude Rosato – e si unisca al nostro impegno, che è quello di riuscire a contenere la spesa senza intaccare l’efficacia della difesa e la garanzia della sicurezza per i cittadini”.

In effetti il governo di centro-destra guidato da Berlusconi ha intaccato profondamente dal punto di vista economico l’intero comparto Sicurezza e Difesa. Non vanno sottaciuti infatti i blocchi contrattauli preceduti da rinnovi di pochi spiccioli, il prosciugamento dei 700 milioni di euro già stanziati dal governo Prodi per il riordino e le incursioni venefiche del ministro Brunetta sempre a scapito di chi indossa l’uniforme. A tutto ciò fa da pessimo contraltare il giro di vite sulla disciplina inserito con il nuovo Codice dell’Ordinamento Militare che solo dopo le pressioni e le rimostranze delle rappresentanze, è stato recentemente modificato ripristinando le garanzie precedenti contenute nella 382/78.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.