Sicurezza e Difesa, a rischio decreto “una tantum”. Crosetto: incomprensibili manfrine

CROSETTORoma, 22 set – “E’ veramente incomprensibile l’atteggiamento del ministero dell’Economia nei confronti del Dpcm per il comparto difesa sicurezza atteso da mesi. Si tratta di risorse che sono state attinte dallo stesso comparto, e cioè dai soldi che erano previsti per il riordino delle carriere e quindi senza alcun aumento di spesa”. E’ quanto afferma in una nota il sottosegretario alla Difesa, Guido Crosetto. ”Si tratta – spiega – di risorse che servono per pagare i miglioramenti economici automatici, previsti dalla legge per le forze armate e di polizia. Si tratta soprattutto di un impegno assunto dal Presidente del Consiglio, dal ministro della Difesa, dal ministro degli Interni, da quello della Giustizia e da quello della Funzione Pubblica”.

”In un momento nel quale vengono chiesti sacrifici a tutti, il valore del rispetto della parola assume un significato non sacrificabile alle manfrine dei burocrati dell’economia che pretenderebbero un intervento su tre anni del quale mai si è parlato in sede di incontri ufficiali. E inaccettabile, per chi come me – prosegue Crosetto – ha dovuto rappresentare il Governo in quegli incontri, vedere calpestata la posizione assunta su indicazione dei vertici dei dicasteri interessati”. (ANSA)

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