Riordino delle carriere: in esclusiva le “slide” della Difesa

riordino-2016Roma, 27 ott – (di Giuseppe Paradiso) Ieri pomeriggio si è svolto un incontro tra i delegati del Consiglio Centrale di Rappresentanza (Cocer) ed i “tecnici” dello Stato Maggiore della Difesa. L’argomento era molto atteso e verteva sul “Riordino della Carriere“, il cui decreto legislativo tra circa 20 giorni verrà inviato dal Governo alle Camere per il parere.

In queste ultime settimane si sono susseguite numerose dichiarazioni degli organi sindacali della Polizia di Stato i quali, per la quasi totalità, hanno espresso un plauso all’iniziativa del Governo, soprattutto nel merito del provvedimento, giudicato soddisfacente. Tuttavia da parte della Difesa non si era registrata alcuna reazione ma, ovviamente, le aspettativa era molte.

Con le “slide” impostate dallo Stato Maggiore della Difesa, che GrNet.it è in grado di mostrarvi in esclusiva, qualcosa si comincia a vedere anche per il personale “con le stellette”. I nostri lettori potranno consultarle in esclusiva sia in formato Power Point che in pdf formato PDF.

Innanzi tutto sono stati presentati degli aumenti dei “punti parametrali” degli stipendi ma, tuttavia, forse per prudenza in attesa delle prossime determinazione del Governo, i vertici militari non hanno “quantificato” l’ammontare di tali somme.

Abbiamo quindi chiesto un parere ad un autorevole esponente del Cocer interforze, il Maresciallo della Guardia Costiera Antonello Ciavarelli.

«Per i Marescialli – spiega Ciavarelli -, che è il ruolo “portante” per la Difesa, tra gli schemi che ci sono stati mostrati non è per niente certa la soluzione dell’atavico problema dei Marescialli 1ª classe di Aeronautica e Marina. Cioè riconoscere finalmente il grado apicale a coloro che, pur meritandolo ampiamente, non lo hanno ancora raggiunto per cause connesse con i vecchi riordini. A mio modesto parere, per l’esperienza maturata in tante trattative governative, posso dire che se tale aumento parametrale per i gradi apicali dei marescialli non è corrispondente a quello del Capitano stiamo ragionando sul nulla. Il concetto non è solo di avere degli aumenti economici, ma concreti riconoscimenti stipendiali, professionali e funzionali nell’ambito delle carriere direttive».

«Con i livelli funzionali (fino a circa 12 anni fa) – ricorda Ciavarelli – prima del sistema parametrale stipendiale, al grado apicale dei marescialli era attribuito il livello 7° bis + 2 scatti, nei fatti l’8 livello, cioè quello del Maggiore/Tenente Colonnello. Successivamente nel sistema parametrale lo stipendio del grado apicale dei marescialli è sceso al di sotto di quello del tenente. Con il riordino appena presentatoci dallo Stato Maggiore della Difesa, non si è nelle condizioni di comprendere che cosa in concreto verrà riconosciuto alle carriere dei marescialli, se non la creazione di un nuovo grado apicale senza tuttavia conoscere se ciò comporterà un aumento delle funzioni».

«Le Amministrazioni delle Forze di Polizia e della Difesa, nel corso di questi mesi, si sono riunite più volte. In diversi incontri istituzionali e politici ho chiesto con forza di far partecipare a tali incontri anche le Rappresentanza militari, proprio nel luogo naturale del confronto, che dovrebbe essere il Ministero della Funzione Pubblica. Solo cosi ci sarebbe stata trasparenza e si sarebbero evitate “sorprese”. Queste slide, a mio parere, difettano di chiarezza, perchè manca in particolare il cosiddetto “periodo transitorio”, cioè l’assestamento dei marescialli già in servizio. Infatti il destino di ognuno è affidato a circolari applicative oppure a quello che si scoprirà all’atto dei passaggi parlamentari».

«Il mio auspicio – conclude Ciavarelli – è che i Capi di Stato Maggiore, prendano posizione unitamente a tutti i livelli della Rappresentanza affinchè ci sia la giusta valorizzazione professionale per i propri marescialli. La mia azione congiunta insieme a quella di altri delegati del Cocer non si fermerà qui, e mi impegnerò per la soluzione definitiva della questione dei “colleghi sperequati” che aspettano da anni giustizia con il raggiungimento del grado apicale e il riconoscimento delle carriere direttive dei marescialli, con il parametro stipendiale apicale pari almeno a quello del Capitano».

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