NATO, Pinotti: «USA chiedono più investimenti per la Difesa? Anche missioni all’estero contano per “burden sharing”»

Roberta-Pinotti-NATO-USABruxelles, 29 giu – L’impegno dell’Italia nelle missioni Nato dovrebbe essere tenuto nel debito conto quando si valuta il contributo del Paese, che pure ha iniziato ad incrementare le risorse destinate alla Difesa, all’Alleanza, che non può essere ridotto ad una “formula aritmetica”.

Lo ribadisce il ministro della Difesa Roberta Pinotti, a margine della riunione dei ministri dell’Alleanza Atlantica, a Bruxelles.

Gli Usa hanno chiesto con forza agli alleati di aumentare le spese per la Difesa, per avere nella Nato un “burden sharing“, una condivisione degli oneri, meno sbilanciata.

«L’Italia – dice la Pinotti – ha invertito la tendenza di praticare tagli molto forti, a volte anche indiscriminati. Abbiamo fermato la diminuzione delle risorse e abbiamo iniziato ad incrementarle. Oltre a questo l’Italia è un attore fondamentale in tutte le missioni della Nato. Quindi, noi pensiamo che sia importante lavorare per incrementare seriamente le risorse della Difesa, ovviamente compatibilmente con le esigenze del Paese».

«Ma, nello stesso tempo, pensiamo che la valutazione dell’impegno di un Paese non possa semplicemente essere una formula aritmetica, ma dev’essere anche fatta sulla base di quanto un Paese si impegna nelle missioni per la sicurezza generale», conclude. (Adnkronos)

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