Manovra: Di Paola, riduzione delle risorse alla Difesa? Non si fanno le nozze coi fichi secchi

Di-Paola-giornalistiLa strada è ineludibile che piaccia o no. Trapani, 14 dic – “Non si fanno le nozze con i fichi secchi…”. Il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola ricorre ad una battuta per parlare dei tagli delle risorse alla Difesa. Alla base militare di Trapani dove partecipa alla cerimonia di chiusura dell’operazione “Unified protector” dell’Aeronautica militare, Di Paola torna a parlare della manovra in discussione: “La strada è ineludibile, che piaccia o no. Che sia questo governo o un altro. Non ci sono alternative”.

Sui tagli dice ancora: “Li dovremo fare nel modo e nei tempi giusti, perchè quando si parla di ridimensionamento non si può fare in un giorno o in un anno. Inoltre, il personale deve essere gestito con oculatezza, non si può trattare il personale come se fossero macchine”. E a chi chiede numeri, Di Paola si limita a rispondere “da me non sentirete neppure un numero, non sarebbe giusto. Prima vanno ascoltati in Parlamento”.

“Il decreto salva Italia è ragionevolmente il migliore che si potesse fare in questo momento. E lo dico non perchè faccia parte del governo che lo ha varato. Tutto è perfettibile però tutti dobbiamo comprendere il contesto, italiani e giornalisti”.

Chiudere la base di Trapani? Non sarebbe di buon senso

“La base dell’Aeronautica militare di Trapani è una base importante, non solo come ha dimostrato nel caso della Libia. Avere una base così importante e pensare di chiuderla sarebbe una cosa non di buon senso”, ha detto il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano quale sarà il futuro del 37° stormo dell’Aeronautica militare di Trapani Birgi.

Impegno internazionale in Siria

“Non c’è nessuna prospettiva di una evoluzione della questione siriana in salsa libica”, ha aggiunto Di Paola, “quello che è stato fatto in Libia non è che necessariamente si debba ripetere in Siria. Non c’è nessuna direttiva del Consiglio di sicurezza che stabilisca di intervenire militarmente in Siria, non ci sono neppure indicazioni da parte della Comunità internazionale e da parte della Lega Araba che invece nei confronti della Libia ha preso una posizione molto forte che consentì poi l’operazione. In Siria c’è uno sviluppo su un dossier politico che si sta svolgendo. Quando la Comunità internazionale deciderà certe cose, il Paese farà la sua parte”.

Accordo bilaterale con la Germania sulla costruzione di droni

“Noi abbiamo firmato un’intesa di principi con la Germania per lavorare in certi settori importanti, tra cui l’unmaned”, ha detto Di Paola, puntualizzando i contenuti dell’accordo bilaterale con la Germania relativo tra l’altro alla costruzione di droni, aerei senza pilota, “unmanned” appunto, cioè senza uomini a bordo. “Se questo intento si tradurrà in un progetto o in un programma lo si vedrà”.

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