Libano: in 4 mesi oltre 1.500 pattugliamenti dei caschi blu italiani

caschi-blu-italiani-in-libanoRoma, 6 set. – Continuano senza sosta le attività dei caschi blu italiani impegnati nella missione UNIFIL in Libano del Sud. Dal 17 maggio scorso oltre 1500 pattuglie motorizzate sono state svolte dai militari italiani dell’operazione “Leonte 14”, affidata alla Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli”. Oltre 300 di questi pattugliamenti sono stati, notturni. In più ci sono stati oltre 1500 observation point (posti di osservazione), di cui la metà notturni. Si aggiungono, inoltre, 500 pattuglie motorizzate e appiedate svolte in cooperazione con la Lebanese Armed Force (LAF), l’Esercito libanese.

Tutte operazioni inserite nel quotidiano impegno per garantire il rispetto e l’applicazione della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Le attività vengono svolte nell’area di responsabilità del contingente italiano del Settore Ovest di UNIFIL sotto il comando del generale di brigata Vasco Angelotti. Il Settore, oltre ai caschi blu italiani e’ composto dai contingenti di Brunei, Finlandia, Ghana, Irlanda, Malesia, Repubblica di Korea, Slovenia e Tanzania. L’area di responsabilità italiana (denominata ITALBATT- Italian Battallion) è affidata al Reggimento Lagunari “Serenissima”, unità di manovra della Brigata di cavalleria. Nel dispositivo di ITALBATT è inserito anche uno Squadrone di cavalleria del Reggimento “Lancieri di Novara”. (AGI)

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