Libano, Di Paola: rischia l’implosione per il contagio della crisi in Siria

unifil-italianiShama (Libano), 30 lug – Il Libano rischia una “implosione” a seguito del possibile contagio della crisi siriana: lo ha spiegato oggi il ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, a margine di una serie di incontri istituzionali e con i militari di Unifil in Libano. “Da qui deriva la richiesta libanese di un sostegno” da parte della comunità internazionale, ha sottolineato il ministro, insistendo sul fatto che “l’equilibrio raggiunto in Libano corre il rischio di essere infranto”.

“La stabilità del Libano rappresenta un valore importante di cui l’Unifil è un elemento chiave”, ha precisato Di Paola. D’altra parte, ha concluso il ministro, “il fatto che il sud del Libano, in cui operano i militari di Unifil, sia una zona di tranquillità, non significa che non possano esserci atti dimostrativi”.

“Si stima che siano tra i 50.000 e i 100.000 i rifugiati dalla Siria che si disperdono in Libano” – ha spiegato inoltre Di Paola che auspica una presa di responsabilità più forte da parte del Consiglio Onu per quanto riguarda la situazione in Siria. “Tutta l’Italia auspica una presa di responsabilità del Consiglio Onu. Bisogna trovare una soluzione forte, una intesa tra i membri del Consiglio Onu”.

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