Legge di Stabilità: nelle pieghe spunta un taglio ad alcune indennità per i militari

militari-2-giugno-14Piloti e controllori di volo. Roma, 10 ott – Leggendo con attenzione il testo della Legge di Stabilità 2013, spuntano anche dei tagli alle indennetà di piloti e controllori di volo militari. Ecco il dettaglio:

Articolo 8 comma 2

Gli importi previsti dall’articolo 1803, comma 1, lettere da a) ad e), dall’articolo 1804, comma 1, lettere da a) ad e) del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, sono ridotti alla metà.Per comodità si riportano gli articoli interessati dalla misura di riduzione

Art. 1803
Incentivi agli ufficiali piloti in servizio permanente effettivo

1. Agli ufficiali in servizio permanente dell’Esercito italiano, della Marina militare e dell’Aeronautica militare in possesso del brevetto di pilota militare, ammessi a contrarre le ferme volontarie biennali di cui all’articolo 966, e’ corrisposto, per ciascun periodo di ferma volontaria contratta, un premio nei seguenti importi:
a) 15.493,70 euro per il primo biennio da corrispondere per meta’ all’atto dell’assunzione della ferma e per meta’ dopo dodici mesi;
b) 9.296,22 euro per il secondo biennio da corrispondere in unica soluzione;
c) 11.362,05 euro per il terzo biennio da corrispondere in unica soluzione;
d) 13.427,87 euro per il quarto biennio da corrispondere in unica soluzione;
e) 15.493,70 euro per il quinto biennio da corrispondere in unica soluzione.

Art. 1804
Incentivi al personale addetto al controllo del traffico aereo

1. Agli ufficiali e ai sottufficiali dell’Esercito italiano, della Marina militare e dell’Aeronautica militare in possesso del massimo grado di abilitazione di controllore del traffico aereo in corso di validita’, ammessi a contrarre le ferme volontarie biennali di cui all’articolo 970, e’ corrisposto, per ciascun periodo di ferma volontaria contratta un premio nei seguenti importi:
a) 10.329,14 euro per il primo biennio, da corrispondere per meta’ all’atto di assunzione della ferma e per meta’ dopo dodici mesi;
b) 6.197,48 euro per il secondo biennio, da corrispondere in unica soluzione;
c) 7.230,40 euro per il terzo biennio, da corrispondere in unica soluzione;
d) 9.296,22 euro per il quarto biennio, da corrispondere in unica soluzione;
e) 10.329,14 euro per il quinto biennio, da corrispondere in unica soluzione.

I commi 2 e 3, dell’articolo 2262, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, sono abrogati. Di seguito i commi abrogati:

Art. 2262
Premi residuali al personale dell’Esercito italiano, della Marina militare e dell’Aeronautica militare addetto al controllo del traffico aereo

2. Agli ufficiali e ai sottufficiali dell’Esercito italiano, della Marina militare e dell’Aeronautica militare di cui all’articolo 1804 che, pur non avendo superato il quarantacinquesimo anno di eta’ alla data del 22 gennaio 2004, non abbiano potuto contrarre tutti i periodi di ferma volontaria, e’ corrisposto in unica soluzione, al raggiungimento dei limiti di eta’ per la cessazione dal servizio, un premio pari alla differenza tra l’importo complessivo dei premi di cui all’articolo 1804, e quello dei premi percepiti.
3. Agli ufficiali e ai sottufficiali dell’Esercito italiano, della Marina militare e dell’Aeronautica militare di cui all’articolo 1804 che, alla data del 22 gennaio 2004, abbiano superato il quarantacinquesimo e non superato il cinquantesimo anno di eta’, e’ corrisposto in unica soluzione, al raggiungimento dei limiti di eta’ per la cessazione dal servizio, un premio di importo pari alla meta’ dell’importo complessivo dei premi di cui all’articolo 1804.

I commi 2 e 3, dell’articolo 3, della legge 28 febbraio 2000, n. 42, sono abrogati.Di seguito i commi abrogati:

Disposizioni per disincentivare l’esodo dei piloti militari.

2. Agli ufficiali di cui al comma 1 che, pur non avendo superato il quarantacinquesimo anno di età, non abbiano potuto contrarre tutti i periodi di ferma volontaria di cui al comma 2 dell’articolo 1, è corrisposto in unica soluzione, al raggiungimento dei limiti di età per la cessazione dal servizio previsti dagli articoli 2 e 7, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 165, un premio pari alla differenza tra l’importo complessivo dei premi di cui al comma 2 dell’articolo 1 e quello complessivo dei premi percepiti.
3. Agli ufficiali di cui al comma 1 che, alla data di entrata in vigore della presente legge, abbiano superato il quarantacinquesimo anno di età e non superato il cinquantesimo anno di età e siano in possesso delle specifiche qualifiche previste per l’impiego di velivoli a pieno carico operativo ed in qualsiasi condizione meteorologica, è corrisposto in unica soluzione, al raggiungimento dei limiti di età per la cessazione dal servizio previsti dagli articoli 2 e 7, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 165, un premio di importo pari alla metà dell’importo complessivo dei premi di cui al comma 2 dell’articolo 1.

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