Difesa: Ue rinvia a novembre la decisione sui «battlegroup» europei

militare-euBruxelles, 23 lug – L’Ue rinvia a novembre la decisione sulle nuove politiche di schieramento dei “battlegruop” europei, le unità militari che ricadono sotto la Politica europea di sicurezza e difesa comune (Pesd). I ministri degli Esteri dei paesi Ue, riuniti a Bruxelles per il consiglio Affari esteri, hanno infatti deciso di ”ritornare su questo tema a novembre”, come precisato nella nota finale diffusa al termine della discussione di questo tema in agenda. Il consiglio dei ministri Ue comunque ”aspetta con impazienza lo sviluppo di un approccio più sistematico per la fornitura dei battaglioni”.

C’è dunque l’intenzione di andare avanti, ma ancora bisognerà attendere. Nell’ambito della Pesd è prevista la formazione di sedici unità militari – i “battlegroup”, o gruppi da battaglia – composti da 1.500 soldati ciascuno e altre tre unità da 2.500 uomini, unità da schierare a seconda delle diverse necessità che si vengono a verificare a livello internazionale. A fornire le truppe devono essere gli Stati membri. Il Consiglio dei ministri Ue, recita la nota, ”ribadisce la necessità di un approccio strutturato e di lungo periodo di condivisione e messa in comune delle capacità militari” dell’Ue. In tal senso tra ministri degli esteri dell’Ue c’è quindi ”soddisfazione per il lavoro svolto dall’Agenzia europea per la difesa per un cambiamento delle strategie che tenga conto dei vincoli dei budget per la difesa” imposti agli stati dalle politiche di rigore e ”la necessità di continuare a promuovere sinergie all’interno delle politiche europee”.

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