Difesa: Roberta Pinotti ministro, la prima donna alla Difesa

pinottiRoma, 21 feb – Roberta Pinotti è il nuovo ministro della Difesa (per la prima volta ruolo ricoperto da una donna). Nata il 20 maggio 1961 a Genova, è sposata e ha due figlie ed è il sottosegretario uscente al dicastero di Via XX Settembre.

Laureata in lettere, insegnante negli istituti superiori, è senatrice del gruppo del Partito Democratico ed è stata sottosegretaria, sempre alla Difesa, nel governo Letta. Ha iniziato il suo percorso politico dal basso, negli anni Novanta, accumulando esperienze sia all’interno del suo partito (Pci-Pds-Ds-Pd) sia in campo amministrativo, fino ad arrivare a ricoprire ruoli di particolare delicatezza e responsabilità nel settore della Difesa, ritenuti fino a quel momento monopolio maschile.

Dopo l’esordio in politica avvenuto con l’elezione a consigliere nella circoscrizione genovese di Sampierdarena, ha conciliato l’attività nel partito con quella di amministratrice. Dal 1993 al 1997 ha ricoperto l’incarico di assessore provinciale alla Scuola e alle Politiche Giovanili e Sociali della Provincia di Genova e dal 1997 al 1999 è stata assessore alle Istituzioni scolastiche del Comune di Genova. Nel frattempo ha continuato la sua militanza nei Democratici di Sinistra, fino a diventare segretaria provinciale a Genova, dal 1999 al 2001. Sostenitrice fin dal suo nascere dell’avventura politica dell’Ulivo, Pinotti entra in Parlamento nel maggio 2001, eletta alla Camera dei Deputati.

pinotti-folgore-1Rieletta nelle liste dell’Ulivo nell’aprile 2006, diviene Presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati, prima donna italiana a ricoprire questo ruolo. Nel Partito Democratico, è stata prima responsabile nazionale per la sicurezza, poi ministro ombra della Difesa e infine capo del Dipartimento Difesa. Rieletta in Senato nel 2008, è stata eletta nel 2010 vicepresidente della Commissione Difesa del Senato. In tale ambito è stata promotrice di molteplici atti parlamentari tra cui la riforma del codice penale militare e la messa al bando delle bombe a grappolo. Sempre in tale veste ha presentato diversi disegni di legge tra i quali una legge quadro sulle missioni internazionali e una relativa ai benefici a favore del personale militare esposto ad amianto. Nell’ottobre 2008 è stata insignita della Legione d’onore presso l’Ambasciata di Francia in Italia.

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