Difesa, PD a Di Paola: dopo la sentenza del TAR riveda i canoni degli alloggi militari

alloggiRoma, 15 dic – “Ora il ministro Di Paola riveda approfonditamente l’intera materia dei canoni, e colga l’occasione per rivedere i criteri con cui si acquista o di si perde il diritto alla concessione”. Lo chiedono i deputati del Pd, Rosa Calipari, Antonio Rugghia e Antonello Giacomelli dopo la sentenza del Tar del Lazio che ha accolto il ricorso presentato da 115 inquilini degli alloggi militari, i cosiddetti “sine titulo”, sospendendo l’efficacia dell’applicazione del canone di libero mercato che, per come era stato calcolato dal Ministero della difesa, risultava insostenibile a fronte del reddito familiare dei conduttori.

“Deve essere precisato per l’ennesima volta – aggiungono i parlamentari Democratici – che i cosiddetti sine titulo non sono abusivi ma legittimati da una legge dello stato ad ottenere la continuità nella conduzione dell’alloggio accettando un canone maggiorato. Riteniamo fuori luogo utilizzare questa condizione per imporre canoni che risultano addirittura fuori mercato, senza tener conto della situazione economica in cui si trovano queste famiglie, al solo scopo di renderli insostenibili”. ”Sarebbe più equo e più rigoroso – concludono gli esponenti del Pd – stabilire che qualunque sia la natura della concessione nessuno paghi meno dell’equo canone o più del 20 per cento del reddito annuo lordo di cui dispone”. (Adnkronos)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.