Difesa: Pax Christi, grave ed incomprensibile il sostegno di Di Paola al progetto F35

Pax-Christi“Intervenga il parlamento per interrompere l’assordante silenzio”. Roma, 20 lug. – “Grave e incomprensibile”: così il coordinatore nazionale di Pax Christi Italia, Nandino Capovilla, definisce il sostegno del ministro della Difesa Giampaolo Di Paola al progetto dei cacciabombardieri F-35 e il fatto che “dichiari che il governo vuole intensificare la presenza militare italiana in Afghanistan dotando i nostri Amx di capacità di attacco al suolo. Siamo dentro una logica distruttiva”, ribadisce il movimento cattolico.

Denuncia Pax Christi: «Si rischia di annullare l’orientamento della Costituzione italiana che ripudia la guerra. Chiediamo che intervenga il Parlamento e che il silenzio di gran parte della politica e dei mezzi d’informazione non sia così assordante, da lasciar parlare solo le bombe. Come possiamo – si chiede Capovilla – condannare doverosamente le bombe della strage di 20 anni fa in via D’Amelio che uccisero il giudice Borsellino e la sua scorta, e “benedire” le bombe in Afghanistan e il progetto dei caccia F35?». Pax Christi, che chiede un confronto con il ministro della Difesa, ricorda che lo scorso 11 luglio papa Benedetto XVI ha affermato che “per giungere alla pace bisogna impegnarsi, lasciando da parte la violenza e le armi; impegnarsi con la conversione personale e comunitaria, con il dialogo, con la paziente ricerca delle intese possibili” e ribadisce “il no alla guerra e alla sua preparazione”. (Adnkronos)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.