Difesa, parte Athena Fidus: sistema di telecomunicazioni duale Italo-Francese

athena-fidusRoma, 7 feb – (di Monica Ferdinandi) Giovedì 6 febbraio dalle ore 21, l’ASI- Agenzia Spaziale Italiana con sede in Roma, università di Torvergata – in collaborazione con Thales Alenia Space e Telespazio, ha trasmesso l’evento in diretta del lancio dalla base di Kourou in Guyana francese, di Athena Fiudus, il satellite per servizi di comunicazione a banda larga.

Copiosi gli interventi durante la serata, tra i quali quello del direttore generale ASI, Fabrizio Tuzi, del consigliere di amministrazione ASI Marco Airaghi, dell’ammiraglio di divisione Ruggiero Di Biase Capo del Sesto reparto SMD e Denis Moura, Consigliere per la Scienza e Tecnologia dell’ambasciata di Francia in Italia.

Athena Fidus è un sistema satellitare per servizi di comunicazione a “banda larga” per usi governativi duali (civili e militari), sviluppato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dal Centre National d’Etudes Spatiales (CNES) nell’ambito di accordi di collaborazione sottoscritti dalle Agenzie Spaziali e dai Ministeri della Difesa italiano e francese. Il lancio (lift off) era programmato per le ore 21,30 (ore italiane) ma a causa di una tempesta tropicale ha avuto un ritardo di circa 45 minuti, sospendendo il countdown a meno 7 minuti, per poi riattivarsi intorno alle 22,10 , e produrre un lancio perfetto.

Con Athena Fidus si realizza un infrastruttura di telecomunicazioni in grado di assicurare disponibilità e autonomia in circostanze di emergenza nazionale, garantendo autonomia, sicurezza e soprattutto economicità: con il lancio di questo satellite, dopo più di dieci anni da de-orbiting di italsat F2, l’Italia dispone nuovamente di un proprio sistema di telecomunicazioni satellitari in Banda Ka, dedicato ai servizi di tipo istituzionale e governativo. Viene così a colmarsi un divario che nel tempo si era aperto con tutti gli altri paesi europei, restituendo indipendenza all’Italia in questo delicato e strategico settore. La piena copertura nazionale favorirà l’erogazione di fondamentali servizi di carattere istituzionale: dal settore sanitario a quello scolastico, dalla protezione civile al presidio del territorio, e in tutti quei servizi di e-governament.

Il payload Italiano è costituito da ripetitori e antenne dedicate per la missione Civile/Istituzionale. Il parco anteene comprende 2 antennne fisse laterali (una a 30/20 GHz per utenza Civile/Istituzionale e una a 44/30/20 GHz per utenza Militare) e 2 antenne a 30/20 GHz orientabili, per garantire servizi di telecomunicazione a larga banda in tutto l’emisfero visibile dall’orbita geostazionaria, per supportare missioni militari, istituzionali ed umanitarie italiane all’estero.

Il sistema si basa su di un satellite geostazionario che opera in banda larga Ka e EHF, di medie dimensioni (circa 3 tonnellate) e con 3 Gbps di capacità trasmissiva; avrà una vita operativa di oltre 15 anni.


{mp4}lancio-athena-fidus{/mp4}

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.