Difesa: Napolitano, le missioni sono un punto fermo della politica internazionale italiana

NapolitanoRoma, 21 dic – Le missioni di pace italiane all’estero sono “un punto fermo della politica di difesa e di sicurezza, della politica internazionale dell’Italia”. Così, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in videoconferenza con i nostri militari impegnati nelle missioni internazionali di pace, ha ribadito quanto siano importanti queste attività per il prestigio e la credibilità del nostro paese sullo scenario internazionale. Il nostro, ha sottolineato il capo dello Stato, “è un contribuito grandissimo che nessuno può sottovalutare e da prestigio e credibilità al nostro paese, per l’alta professionalità e sensibilità dei nostri militari, per il loro spirito di sacrificio, per il loro eroismo: sono questi i motivi di grande gratificazione per l’intero paese”. Napolitano si è commosso quando ha ricordato il ritorno in Italia delle spoglie dei militari caduti in missione, sottolineando “lo straordinario esempio di dignità e di attaccamento alla patria da parte delle famiglie dei caduti”.

Napolitano ha sottolineato tra l’altro come il teatro dei Balcani occidentali sia “fondamentale per il nostro impegno e di massimo interesse per l’Italia e l’Europa, sia per la situazione in Kosovo sia per il rapporto tra Kosovo e Serbia. Siamo convinti di poter dare un contributo importante ad una evoluzione positiva di questa cruciale situazione”. Il capo dello Stato ha ricordato come sia necessario continuare ad impegnarsi affinchè la Serbia possa ottenere lo status di paese candidato all’ingresso nell’Unione europea: “Il nostro ministro degli Esteri -ha detto Napolitano- si è adoperato in questo senso nell’ultimo Consiglio europeo e ci rammarichiamo che l’obiettivo non sia ancora stato raggiunto”. Quanto ai recenti scontri tra Serbia e Kosovo, Napolitano ha ricordato come “non possano essere ricondotti ad alcuna responsabilità del governo serbo”. Napolitano ha voluto infine rendere omaggio all’Arma dei carabinieri, così come ha fatto con l’insieme delle forze armate, che ha avuto ed ha “un ruolo straordinario anche per l’Italia e per gli italiani, sempre vicina alla popolazione, garanzia di sicurezza e presidio civile”. (Adnkronos)

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