Difesa, ministro Mauro: «le missioni all’estero sono indispensabili»

mario-mauroL’Italia non si sottrarrà alle sue responsabilità. Beirut, 16 mag – Le missioni dei militari italiani all’estero rimangono ”indispensabili per l’espletamento del nostro ruolo in politica estera”. Lo ha detto oggi a Beirut il ministro della Difesa, Mario Mauro, in vista del dibattito parlamentare del prossimo settembre sul rinnovo semestrale delle missioni.

L’Unifil, la forza dell’Onu schierata nel sud del Libano al confine con Israele sotto il comando del generale italiano Paolo Serra, vede la partecipazione di oltre un migliaio di militari italiani. ”Non è un caso – ha sottolineato Mauro – se dieci giorni fa sono stato in Afghanistan e oggi qui in Libano. Le nostre missioni sono indispensabili non per una volontà di potenza, ma perchè siamo consapevoli che anche il conflitto più lontano può avere ripercussioni sulla nostra stabilità e le nostre prospettive economiche e democratiche. Quindi l’Italia non intende sottrarsi alle sue responsabilità”.

Il ministro della Difesa, che oggi ha incontrato tra gli altri il presidente libanese Michel Suleiman e il capo delle forze armate Jean Kahwagi, ha detto di avere trovato ”addirittura amplificata” nei suoi interlocutori la stessa percezione. ”Certo – ha aggiunto Mauro – siamo alle prese con la crisi economica e il governo è sostenuto da una grande coalizione in cui coesistono visioni contrapposte”. Ma le affermazioni fatte dal presidente del Consiglio Enrico Letta e dal presidente Giorgio Napolitano dopo la sua rielezione, ha aggiunto Mauro, fanno capire che ”è bene che l’Italia continui con queste missioni”. ”La libertà e la democrazia – ha concluso il ministro della Difesa – hanno un costo che va pagato, non a cuor leggero perchè si tratta di milioni di euro e di mettere a rischio le vite dei nostri militari. Ma il gioco deve valere la candela”. (ANSA)

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