Difesa: Di Paola, in un anno ho ricevuto più carciofi che fiori

di-paola-conferenza«Ma la riforma dello strumento militare era il mio obiettivo da ministro e l’ho raggiunto». Roma, 18 dic – “La riforma dello strumento militare era il mio grande obiettivo da ministro, che mi ero proposto di raggiungere quando ho accettato l’incarico e che ho raggiunto”. Il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola si dice “soddisfatto” per la sua esperienza di governo, giunta oramai quasi al termine.

“Abbiamo impostato il cammino verso la modernizzazione”, sottolinea. Di Paola non nasconde che “il lavoro è stato pesante, soprattutto per i tempi compressi, visto che avevamo un impegno di poco superiore a un anno. E anche dati i tempi difficili: diciamo – afferma con un sorriso, nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno a palazzo Savorgnan, sede del Circolo delle Forze armate – che ho ricevuto più carciofi che fiori…”. Spiega ancora Di Paola: “L’Italia ha Forze armate di qualità perchè in passato si sono fatte le scelte giuste. La nostra responsabilità attuale è fare oggi le scelte giuste per il domani, affinchè fra una decina d’anni si possa dare sulle nostre decisioni lo stesso giudizio positivo che oggi diamo rispetto alle scelte del passato. Sono soddisfatto – conclude il ministro della Difesa – che, pur nel momento convulso di fine legislatura, il Parlamento e tutte le forze politiche abbiano avuto la sensibilità istituzionale per approvare la legge”.

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