Difesa: ad Udine il meeting internazionale dei Capi di Stato Maggiore

deciRoma, 18 lug – Si è tenuto quest’oggi ad Udine, presso la sede della Brigata alpina “Julia”, il secondo Meeting internazionale dei Capi di Stato Maggiore della Difesa dei Paesi che aderiscono alla Defence Cooperation Initiative (DECI). Lo scopo di tale iniziativa, promossa dall’Italia ed alla quale partecipano oltre al nostro Paese anche l’Austria, la Croazia, la Slovenia e l’Ungheria, è quello di promuovere, su base regionale e tra Nazioni europee che condividono gli stessi interessi nel campo della difesa, un progetto di cooperazione finalizzato ad incrementare la stabilità della Regione attraverso la partecipazione comune ad operazioni internazionali ovvero ad attività addestrative e formative, da sviluppare nel prossimo futuro.

L’Ammiraglio Binelli, dopo aver dato il benvenuto alle altre delegazioni e rivolto un messaggio augurale a quella croata per il recentissimo ingresso del proprio Paese nell’Unione Europea, ha sottolineato come l’attuale momento di recessione economica imponga una razionalizzazione delle risorse ed un’esigenza sempre più stringente di cooperazione internazionale finalizzata alla condivisione delle capacità e delle strutture.

Nel corso dell’incontro, i rappresentanti dei citati Paesi hanno manifestato la volontà di supportare pienamente, anche in futuro, la DECI e di esplorare da subito gli ulteriori margini di crescita dell’iniziativa stessa, sottolineando il reciproco interesse a condividere le capacità delle rispettive Forze Armate ed evidenziando l’opportunità di continuare assieme a favorire ogni progetto ritenuto utile ai fini della sicurezza e dello sviluppo regionale, nel più ampio contesto della dimensione continentale europea.

In particolare, è stato raggiunto il pieno accordo sulle principali questioni in agenda; fra tutte: la possibilità di offrire all’EU un Battle Group nel 2017 a framework DECI e la necessità di aumentare il numero degli eventi addestrativi congiunti.

A termine dei lavori, è stata quindi sottoscritta dai Capi di Stato Maggiore una dichiarazione congiunta con cui si suggellano gli impegni assunti in tale circostanza e si creano le premesse per le prossime attività ed iniziative.”


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